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Abstract: Società e scienze sociali - saggio (104 pagine) - Distinguere il segnale dal rumore: un metodo per governare ciò che le organizzazioni smettono di ascoltare.Cartografie delle zone d'ombra. Segnale, rumore e sapere tacito nelle organizzazioni articola in dodici capitoli l'esercizio percettivo che attraversa l'intero percorso dell'autore: distinguere il segnale dal rumore, dentro la grana fine del lavoro organizzativo, contro la pressione standardizzante delle metodologie prefabbricate. Vi compaiono le figure del Maresciallo Ossidiana, del radiotelescopio organizzativo, delle quattro patologie dei flussi di lavoro, della quarta umiliazione narcisistica formulata dall'autore in continuità con la genealogia freudiana delle ferite alla centralità antropica.Calogero Bonasia (Kàlos) ha trascorso trent'anni come project manager e consulente IT nelle pieghe operative di organizzazioni complesse. Scrive a partire da quell'esperienza, osservando lo scarto fra ciò che le organizzazioni documentano e ciò che effettivamente fanno, fra il sapere formale e il sapere della bottega. Collabora con la rivista Stultifera Navis. Il suo blog personale è calogerobonasia.it. Cartografie delle zone d'ombra è il suo primo libro.
Titolo e contributi: Cartografie delle zone d'ombra. Segnale, rumore e sapere tacito nelle organizzazioni
Pubblicazione: Delos Digital, 02/06/2026
Data:02-06-2026
Società e scienze sociali - saggio (104 pagine) - Distinguere il segnale dal rumore: un metodo per governare ciò che le organizzazioni smettono di ascoltare.Cartografie delle zone d'ombra. Segnale, rumore e sapere tacito nelle organizzazioni articola in dodici capitoli l'esercizio percettivo che attraversa l'intero percorso dell'autore: distinguere il segnale dal rumore, dentro la grana fine del lavoro organizzativo, contro la pressione standardizzante delle metodologie prefabbricate. Vi compaiono le figure del Maresciallo Ossidiana, del radiotelescopio organizzativo, delle quattro patologie dei flussi di lavoro, della quarta umiliazione narcisistica formulata dall'autore in continuità con la genealogia freudiana delle ferite alla centralità antropica.Calogero Bonasia (Kàlos) ha trascorso trent'anni come project manager e consulente IT nelle pieghe operative di organizzazioni complesse. Scrive a partire da quell'esperienza, osservando lo scarto fra ciò che le organizzazioni documentano e ciò che effettivamente fanno, fra il sapere formale e il sapere della bottega. Collabora con la rivista Stultifera Navis. Il suo blog personale è calogerobonasia.it. Cartografie delle zone d'ombra è il suo primo libro.
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