Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: In questo raffinato Saggio sopra l'architettura, Francesco Algarotti affronta una delle arti più nobili e complesse della civiltà europea: l'arte del costruire. Con lo sguardo lucido dell'intellettuale illuminista, l'autore riflette sul rapporto tra bellezza, proporzione, utilità e gusto, offrendo al lettore una meditazione colta e vivace sul valore dell'architettura come espressione della ragione e della sensibilità umana. Algarotti, scrittore cosmopolita e osservatore acuto delle arti, considera l'architettura non soltanto come tecnica, ma come linguaggio capace di raccontare il grado di civiltà di un popolo. Templi, palazzi, edifici pubblici e spazi urbani diventano così testimonianze concrete di un ideale estetico e morale, nel quale armonia e funzionalità devono procedere insieme. Opera breve ma densa, questo saggio restituisce il gusto di un Settecento europeo attento al dialogo tra antichi e moderni, tra classicismo e rinnovamento. La prosa di Algarotti, limpida e brillante, accompagna il lettore in una riflessione ancora oggi attuale: l'architettura non è solo costruzione materiale, ma forma visibile del pensiero, dell'ordine e della bellezza.Francesco Algarotti (Venezia, 11 dicembre 1712 – Pisa, 3 maggio 1764) fu uno scrittore, saggista, filosofo e uomo di cultura italiano del Settecento. Spirito illuminista ed enciclopedico, si interessò di scienza, arte, architettura, musica e letteratura. Viaggiò molto in Europa, frequentando ambienti intellettuali prestigiosi e stringendo rapporti con personalità come Voltaire e Federico II di Prussia. La sua opera più celebre è "Il Newtonianismo per le dame", testo divulgativo con cui contribuì a diffondere in Italia le teorie di Isaac Newton. Fu anche raffinato critico d'arte e autore di saggi su pittura, opera e cultura europea.
Titolo e contributi: Saggio sopra l'architettura
Pubblicazione: Passerino, 29/05/2026
Data:29-05-2026
In questo raffinato Saggio sopra l'architettura, Francesco Algarotti affronta una delle arti più nobili e complesse della civiltà europea: l'arte del costruire. Con lo sguardo lucido dell'intellettuale illuminista, l'autore riflette sul rapporto tra bellezza, proporzione, utilità e gusto, offrendo al lettore una meditazione colta e vivace sul valore dell'architettura come espressione della ragione e della sensibilità umana. Algarotti, scrittore cosmopolita e osservatore acuto delle arti, considera l'architettura non soltanto come tecnica, ma come linguaggio capace di raccontare il grado di civiltà di un popolo. Templi, palazzi, edifici pubblici e spazi urbani diventano così testimonianze concrete di un ideale estetico e morale, nel quale armonia e funzionalità devono procedere insieme. Opera breve ma densa, questo saggio restituisce il gusto di un Settecento europeo attento al dialogo tra antichi e moderni, tra classicismo e rinnovamento. La prosa di Algarotti, limpida e brillante, accompagna il lettore in una riflessione ancora oggi attuale: l'architettura non è solo costruzione materiale, ma forma visibile del pensiero, dell'ordine e della bellezza.Francesco Algarotti (Venezia, 11 dicembre 1712 – Pisa, 3 maggio 1764) fu uno scrittore, saggista, filosofo e uomo di cultura italiano del Settecento. Spirito illuminista ed enciclopedico, si interessò di scienza, arte, architettura, musica e letteratura. Viaggiò molto in Europa, frequentando ambienti intellettuali prestigiosi e stringendo rapporti con personalità come Voltaire e Federico II di Prussia. La sua opera più celebre è "Il Newtonianismo per le dame", testo divulgativo con cui contribuì a diffondere in Italia le teorie di Isaac Newton. Fu anche raffinato critico d'arte e autore di saggi su pittura, opera e cultura europea.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag