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Abstract: Per la maggior parte di noi l'ombrello non è niente di più che uno strumento per ripararsi dalla pioggia, o al massimo qualcosa da abbandonare sbadatamente all'ingresso del cinema o del ristorante. Non ti scordar di me vuole dimostrarci invece come questo oggetto, dall'esemplare più lussuoso a quello più funzionale, porti con sé una storia che attraversa secoli, continenti e rivoluzioni. Quella di Marion Rankine è un'indagine sorprendente, che ci rivela come l'ombrello sia diventato nel tempo simbolo di potere, libertà, ingegno e ribellione: dalle corti imperiali dell'Asia, dove rappresentava la protezione divina, alle strade della Londra vittoriana, dove si trasformò in segno di indipendenza; dalle tradizioni giapponesi, che ne fecero emblema di eleganza e dimora di spiriti dispettosi, ai gesti quotidiani della modernità. Rankine esplora le metamorfosi di questo oggetto comune ma mai banale, che è stato parasole e scettro, accessorio di moda e strumento di difesa, ispiratore di innovazioni scientifiche – come il paracadute settecentesco – e veicolo di mistero, ironia e meraviglia per romanzieri come Daniel Defoe e Charles Dickens. Anche se non lo usiamo per volare nel cielo come Mary Poppins o per ballare e "cantare sotto la pioggia" come Gene Kelly, scopriremo in queste pagine che un ombrello non è mai solamente un aiuto per non inzupparci durante una brutta giornata: può diventare una chiave per aprirci porte segrete da cui guardare il mondo in un'altra prospettiva, più asciutta e protetta.
Titolo e contributi: Non ti scordar di me
Pubblicazione: Il Saggiatore, 08/01/2026
EAN: 9788842833765
Data:08-01-2026
Per la maggior parte di noi l'ombrello non è niente di più che uno strumento per ripararsi dalla pioggia, o al massimo qualcosa da abbandonare sbadatamente all'ingresso del cinema o del ristorante. Non ti scordar di me vuole dimostrarci invece come questo oggetto, dall'esemplare più lussuoso a quello più funzionale, porti con sé una storia che attraversa secoli, continenti e rivoluzioni. Quella di Marion Rankine è un'indagine sorprendente, che ci rivela come l'ombrello sia diventato nel tempo simbolo di potere, libertà, ingegno e ribellione: dalle corti imperiali dell'Asia, dove rappresentava la protezione divina, alle strade della Londra vittoriana, dove si trasformò in segno di indipendenza; dalle tradizioni giapponesi, che ne fecero emblema di eleganza e dimora di spiriti dispettosi, ai gesti quotidiani della modernità. Rankine esplora le metamorfosi di questo oggetto comune ma mai banale, che è stato parasole e scettro, accessorio di moda e strumento di difesa, ispiratore di innovazioni scientifiche – come il paracadute settecentesco – e veicolo di mistero, ironia e meraviglia per romanzieri come Daniel Defoe e Charles Dickens. Anche se non lo usiamo per volare nel cielo come Mary Poppins o per ballare e "cantare sotto la pioggia" come Gene Kelly, scopriremo in queste pagine che un ombrello non è mai solamente un aiuto per non inzupparci durante una brutta giornata: può diventare una chiave per aprirci porte segrete da cui guardare il mondo in un'altra prospettiva, più asciutta e protetta.
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