Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Parigi, 1837. È Martedì grasso, e tra i vicoli illuminati del Carnevale un uomo vaga per la città insieme a due amici: maschera tra le maschere, viandante in terra straniera, nessuno lo riconosce ma quell'uomo è Nikolaj Vasil'evic Gogol', uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Di per sé non ci sarebbe nulla di straordinario, se non fosse che, allontanatosi un momento dall'ebbrezza della folla, il maestro russo del grottesco si ritrova "grottescamente" faccia a faccia con se stesso. All'interno di un ristorante in un vicolo secondario un uomo, con cui si è ritrovato a conversare quasi per caso, sostiene di chiamarsi come lui e come lui di essere un autore di storie comiche. Divertito dall'assurdità della situazione e dall'audacia dell'impostore, Gogol' decide di stare al gioco: ne nascerà un dialogo surreale e intenso, attraverso il quale Gogol' apprenderà la notizia della morte in duello dell'amico Puškin e si ritroverà suo malgrado a confrontarsi con gli abissi del proprio io, fino a svelarsi come mai prima dietro il più improbabile dei travestimenti. Una giornata di febbraio è un romanzo breve intriso di realismo magico, umorismo e malinconia, in cui tra silenzi e ribaltamenti è la vita stessa a farsi Carnevale. Una meditazione sotto forma di burla sulla perdita, l'arte e la necessità di continuare a cercare, "nonostante tutto, un angolo di pace nell'eternità, uno spazio illuminato, il bordo del tavolo, una porzione di parete rivestita dei colori della carta da parati, e poi una tenda silenziosa e un respiro caldo e vivo, per non essere inghiottiti nell'oscurità e per non perdere l'immagine del mondo".
Titolo e contributi: Una giornata di febbraio
Pubblicazione: Il Saggiatore, 02/03/2026
EAN: 9788842835455
Data:02-03-2026
Parigi, 1837. È Martedì grasso, e tra i vicoli illuminati del Carnevale un uomo vaga per la città insieme a due amici: maschera tra le maschere, viandante in terra straniera, nessuno lo riconosce ma quell'uomo è Nikolaj Vasil'evic Gogol', uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Di per sé non ci sarebbe nulla di straordinario, se non fosse che, allontanatosi un momento dall'ebbrezza della folla, il maestro russo del grottesco si ritrova "grottescamente" faccia a faccia con se stesso. All'interno di un ristorante in un vicolo secondario un uomo, con cui si è ritrovato a conversare quasi per caso, sostiene di chiamarsi come lui e come lui di essere un autore di storie comiche. Divertito dall'assurdità della situazione e dall'audacia dell'impostore, Gogol' decide di stare al gioco: ne nascerà un dialogo surreale e intenso, attraverso il quale Gogol' apprenderà la notizia della morte in duello dell'amico Puškin e si ritroverà suo malgrado a confrontarsi con gli abissi del proprio io, fino a svelarsi come mai prima dietro il più improbabile dei travestimenti. Una giornata di febbraio è un romanzo breve intriso di realismo magico, umorismo e malinconia, in cui tra silenzi e ribaltamenti è la vita stessa a farsi Carnevale. Una meditazione sotto forma di burla sulla perdita, l'arte e la necessità di continuare a cercare, "nonostante tutto, un angolo di pace nell'eternità, uno spazio illuminato, il bordo del tavolo, una porzione di parete rivestita dei colori della carta da parati, e poi una tenda silenziosa e un respiro caldo e vivo, per non essere inghiottiti nell'oscurità e per non perdere l'immagine del mondo".
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag