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Abstract: Quali erano i motivi che tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 del secolo scorso spingevano un ragazzo qualsiasi – di una famiglia come tante – a diventare un componente di una delle bande criminali che dominavano Roma? Forse era la mancanza di qualsiasi motivazione contraria, la disillusione inconsapevole e la mancanza di stimoli ed esempi positivi. La scelta era tra trascinarsi in quella che appariva come mediocrità, accontentarsi di una quotidianità banale, o seguire la strada di chi appariva vincente, essere dalla parte dei deboli o scegliere di stare da quella di chi è forte, di chi sembra invincibile. Dopo molti romanzi che hanno raccontato quegli anni dal punto di vista di chi ha vinto, trasportando verità giudiziarie accertate e documentate in fiction romanzesche, questa storia racconta il punto di vista di uno degli sconfitti. Senza nessun romanticismo e senza nessuna ricerca di alibi e giustificazioni. Sullo sfondo di una Roma cupa, sciatta e violenta, nello svolgersi di episodi che raccontano la storia collettiva, si snoda la vita di un ragazzo che perde gradatamente ogni remora e scrupolo, senza rendersi conto di diventare uno strumento nelle mani di qualcuno che lo utilizza come fosse un'arma, un automa senza nessuna personalità e coscienza. Fino a quando questa violenza gli si ritorce contro.Marco Proietti Mancini (1961) è nato e vive a Roma. Ha pubblicato i romanzi Io sono Hotel Garibaldi (Ensemble 2023), Parlando dei miei giorni (Augh! 2022), La luce degli istanti felici (Edizioni della Sera, 2021), La terapia del dolore (Historica, 2016), Da parte di Padre (Edizioni della Sera, 2016), Il coraggio delle madri (Edizioni della Sera, 2015), Oltre gli occhi (Giubilei & Regnani, 2014), Gli anni belli (Edizioni della Sera, 2013) e le raccolte di racconti Non serve nascondersi (Miraggi, 2019) e Roma per sempre (Edizioni della Sera, 2012). Suoi racconti sono presenti in molte antologie, tra cui Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio (Elliot, 2013). È giurato in concorsi letterari. Ha scritto monologhi teatrali che sono andati in scena durante le rappresentazioni In nome di ogni donna, organizzate dall'associazione "Il laboratorio del possibile APS" in aiuto e sostegno delle donne abusate.
Titolo e contributi: Nero romano
Pubblicazione: Fratelli Frilli Editori, 03/03/2026
EAN: 9788869438608
Data:03-03-2026
Quali erano i motivi che tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 del secolo scorso spingevano un ragazzo qualsiasi – di una famiglia come tante – a diventare un componente di una delle bande criminali che dominavano Roma? Forse era la mancanza di qualsiasi motivazione contraria, la disillusione inconsapevole e la mancanza di stimoli ed esempi positivi. La scelta era tra trascinarsi in quella che appariva come mediocrità, accontentarsi di una quotidianità banale, o seguire la strada di chi appariva vincente, essere dalla parte dei deboli o scegliere di stare da quella di chi è forte, di chi sembra invincibile. Dopo molti romanzi che hanno raccontato quegli anni dal punto di vista di chi ha vinto, trasportando verità giudiziarie accertate e documentate in fiction romanzesche, questa storia racconta il punto di vista di uno degli sconfitti. Senza nessun romanticismo e senza nessuna ricerca di alibi e giustificazioni. Sullo sfondo di una Roma cupa, sciatta e violenta, nello svolgersi di episodi che raccontano la storia collettiva, si snoda la vita di un ragazzo che perde gradatamente ogni remora e scrupolo, senza rendersi conto di diventare uno strumento nelle mani di qualcuno che lo utilizza come fosse un'arma, un automa senza nessuna personalità e coscienza. Fino a quando questa violenza gli si ritorce contro.Marco Proietti Mancini (1961) è nato e vive a Roma. Ha pubblicato i romanzi Io sono Hotel Garibaldi (Ensemble 2023), Parlando dei miei giorni (Augh! 2022), La luce degli istanti felici (Edizioni della Sera, 2021), La terapia del dolore (Historica, 2016), Da parte di Padre (Edizioni della Sera, 2016), Il coraggio delle madri (Edizioni della Sera, 2015), Oltre gli occhi (Giubilei & Regnani, 2014), Gli anni belli (Edizioni della Sera, 2013) e le raccolte di racconti Non serve nascondersi (Miraggi, 2019) e Roma per sempre (Edizioni della Sera, 2012). Suoi racconti sono presenti in molte antologie, tra cui Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio (Elliot, 2013). È giurato in concorsi letterari. Ha scritto monologhi teatrali che sono andati in scena durante le rappresentazioni In nome di ogni donna, organizzate dall'associazione "Il laboratorio del possibile APS" in aiuto e sostegno delle donne abusate.
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