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Abstract: La vigna sterposa è un racconto di terra, di fatica e di destino, ambientato in una Sardegna aspra e arcaica, dove la natura e l'uomo si fronteggiano senza mediazioni. In queste pagine Pietro Casu restituisce con realismo profondo la vita contadina, segnata dalla povertà, dall'attaccamento alla terra e da un senso antico dell'onore e della sopravvivenza. La vigna, sterile e incolta, diventa simbolo di un'esistenza dura, di speranze ostinate e spesso deluse, di un lavoro che non sempre conosce riscatto. Casu osserva i suoi personaggi senza indulgenza ma con partecipazione, dando voce a un mondo marginale e silenzioso, lontano dalla retorica e vicino alla verità della vita quotidiana.Con una lingua essenziale e incisiva, La vigna sterposa si inserisce nella grande tradizione del realismo e del verismo italiano, offrendo un ritratto autentico della Sardegna rurale del primo Novecento. Un testo sobrio e potente, che parla di uomini e di terra, di resistenza e di dignità, e che conserva ancora oggi una forza umana intatta.Pietro Casu (1878–1954) fu scrittore e intellettuale sardo, attento osservatore della realtà rurale della sua terra. Nelle sue opere raccontò con realismo e sobrietà la vita contadina, la fatica del lavoro agricolo e il rapporto profondo tra l'uomo e la natura, inserendosi nella tradizione del verismo e della narrativa regionale italiana del primo Novecento.
Titolo e contributi: La vigna sterposa
Pubblicazione: Passerino, 09/02/2026
Data:09-02-2026
La vigna sterposa è un racconto di terra, di fatica e di destino, ambientato in una Sardegna aspra e arcaica, dove la natura e l'uomo si fronteggiano senza mediazioni. In queste pagine Pietro Casu restituisce con realismo profondo la vita contadina, segnata dalla povertà, dall'attaccamento alla terra e da un senso antico dell'onore e della sopravvivenza. La vigna, sterile e incolta, diventa simbolo di un'esistenza dura, di speranze ostinate e spesso deluse, di un lavoro che non sempre conosce riscatto. Casu osserva i suoi personaggi senza indulgenza ma con partecipazione, dando voce a un mondo marginale e silenzioso, lontano dalla retorica e vicino alla verità della vita quotidiana.Con una lingua essenziale e incisiva, La vigna sterposa si inserisce nella grande tradizione del realismo e del verismo italiano, offrendo un ritratto autentico della Sardegna rurale del primo Novecento. Un testo sobrio e potente, che parla di uomini e di terra, di resistenza e di dignità, e che conserva ancora oggi una forza umana intatta.Pietro Casu (1878–1954) fu scrittore e intellettuale sardo, attento osservatore della realtà rurale della sua terra. Nelle sue opere raccontò con realismo e sobrietà la vita contadina, la fatica del lavoro agricolo e il rapporto profondo tra l'uomo e la natura, inserendosi nella tradizione del verismo e della narrativa regionale italiana del primo Novecento.
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