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Abstract: Un pipistrello dagli occhi azzurri, un esemplare unico, vola attraverso le pagine di Lucrezio e ci accompagna in un viaggio che unisce filosofia, fisica e linguistica. Andrea Moro, rileggendo il De rerum natura, racconta come il linguaggio umano ci dia una chiave per spiegare l'universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell'alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli oggetti e gli elementi che ci circondano. Ma il linguaggio non è solo uno strumento, è anche un fenomeno da spiegare: chi ha parlato per primo? Nascono prima i pensieri o le lingue? Che differenza c'è tra il linguaggio degli esseri umani e di tutti gli altri animali? Come fanno a nascere le cose e le parole dal caos? Esistono lingue impossibili? In questo viaggio incontriamo non solo Democrito, Platone e Aristotele, ma anche Dante e Cartesio, fino a inoltrarci nelle sfide delle neuroscienze, dell'intelligenza artificiale e della linguistica contemporanea. La letteratura e la scienza guidano così un'indagine sull'universo che si squaderna come un enigma grammaticale, fino alla provocazione ultima che scuote le fondamenta del metodo: è sufficiente la ragione per smettere di avere paura?
Titolo e contributi: Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri. L'universo spiegato con l'alfabeto
Pubblicazione: La nave di Teseo, 20/02/2026
EAN: 9788834622810
Data:20-02-2026
Un pipistrello dagli occhi azzurri, un esemplare unico, vola attraverso le pagine di Lucrezio e ci accompagna in un viaggio che unisce filosofia, fisica e linguistica. Andrea Moro, rileggendo il De rerum natura, racconta come il linguaggio umano ci dia una chiave per spiegare l'universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell'alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli oggetti e gli elementi che ci circondano. Ma il linguaggio non è solo uno strumento, è anche un fenomeno da spiegare: chi ha parlato per primo? Nascono prima i pensieri o le lingue? Che differenza c'è tra il linguaggio degli esseri umani e di tutti gli altri animali? Come fanno a nascere le cose e le parole dal caos? Esistono lingue impossibili? In questo viaggio incontriamo non solo Democrito, Platone e Aristotele, ma anche Dante e Cartesio, fino a inoltrarci nelle sfide delle neuroscienze, dell'intelligenza artificiale e della linguistica contemporanea. La letteratura e la scienza guidano così un'indagine sull'universo che si squaderna come un enigma grammaticale, fino alla provocazione ultima che scuote le fondamenta del metodo: è sufficiente la ragione per smettere di avere paura?
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