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Abstract: Uomo di immensa ricchezza, ambizione sconfinata e destino tragico, Marco Crasso è una delle figure più enigmatiche e meno comprese della Roma repubblicana. Celebre per aver sconfitto Spartaco, temuto per il suo potere economico, spesso oscurato dal carisma di Cesare e dal genio militare di Pompeo, Crasso fu in realtà uno dei pilastri su cui si regge il Primo Triumvirato. Questo libro ricostruisce con rigore e vivacità la parabola di un personaggio centrale della storia romana: dall'ascesa politica costruita sul denaro e sulle alleanze, al ruolo decisivo negli equilibri della Repubblica, fino alla rovinosa spedizione in Oriente che ne segnò la fine. Ne emerge il ritratto di un uomo diviso tra prudenza e hybris, tra calcolo politico e sete di gloria, simbolo di un'epoca in cui Roma stava per trasformarsi irreversibilmente.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Titolo e contributi: Marco Crasso
Pubblicazione: Passerino, 19/01/2026
Data:19-01-2026
Uomo di immensa ricchezza, ambizione sconfinata e destino tragico, Marco Crasso è una delle figure più enigmatiche e meno comprese della Roma repubblicana. Celebre per aver sconfitto Spartaco, temuto per il suo potere economico, spesso oscurato dal carisma di Cesare e dal genio militare di Pompeo, Crasso fu in realtà uno dei pilastri su cui si regge il Primo Triumvirato. Questo libro ricostruisce con rigore e vivacità la parabola di un personaggio centrale della storia romana: dall'ascesa politica costruita sul denaro e sulle alleanze, al ruolo decisivo negli equilibri della Repubblica, fino alla rovinosa spedizione in Oriente che ne segnò la fine. Ne emerge il ritratto di un uomo diviso tra prudenza e hybris, tra calcolo politico e sete di gloria, simbolo di un'epoca in cui Roma stava per trasformarsi irreversibilmente.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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