Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Un inno contro il militarismo, la guerra, l'asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. "Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire". "Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta". Dalla postfazione di Giuliano FerraraQuesto pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, Non posso dimenticare - in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi - si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del '14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo Le grand troupeau. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.
Titolo e contributi: Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra
Pubblicazione: EINAUDI, 27/01/2026
EAN: 9788806272425
Data:27-01-2026
Un inno contro il militarismo, la guerra, l'asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. "Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire". "Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta". Dalla postfazione di Giuliano FerraraQuesto pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, Non posso dimenticare - in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi - si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del '14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo Le grand troupeau. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag