Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Quando Gaio Quinto Decio sale al trono nel 249 d.C., l'Impero è lacerato da crisi politiche, militari e religiose. Convinto che la rinascita di Roma passi dal ritorno ai culti tradizionali, Decio emana nel 250 un editto che obbliga tutti i cittadini a sacrificare agli dèi, trasformando la fede cristiana in un atto di ribellione. Attraverso fonti antiche e testimonianze dirette, il libro ricostruisce le motivazioni politiche e religiose dell'editto, la sua applicazione nelle diverse province, il dramma dei lapsi e le profonde lacerazioni interne alle comunità cristiane, fino alla tragica fine dell'imperatore nella battaglia contro i Goti. Un saggio chiaro e documentato su una delle persecuzioni più decisive dell'antichità, dove potere, paura e fede si intrecciano nel destino dell'Impero.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Titolo e contributi: Decio, persecutore dei cristiani
Pubblicazione: Passerino, 19/11/2025
Data:19-11-2025
Quando Gaio Quinto Decio sale al trono nel 249 d.C., l'Impero è lacerato da crisi politiche, militari e religiose. Convinto che la rinascita di Roma passi dal ritorno ai culti tradizionali, Decio emana nel 250 un editto che obbliga tutti i cittadini a sacrificare agli dèi, trasformando la fede cristiana in un atto di ribellione. Attraverso fonti antiche e testimonianze dirette, il libro ricostruisce le motivazioni politiche e religiose dell'editto, la sua applicazione nelle diverse province, il dramma dei lapsi e le profonde lacerazioni interne alle comunità cristiane, fino alla tragica fine dell'imperatore nella battaglia contro i Goti. Un saggio chiaro e documentato su una delle persecuzioni più decisive dell'antichità, dove potere, paura e fede si intrecciano nel destino dell'Impero.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag