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Abstract: La conquista dell'inutile raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di riprese del suo film-capolavoro Fitzcarraldo nella giungla amazzonica tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nella pellicola, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios, che a centinaia lavorarono come comparse, oltre a Klaus Kinski, il "miglior nemico" di Herzog e suo attore-icona. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura.
Titolo e contributi: La conquista dell'inutile
Pubblicazione: Mondadori, 18/11/2025
EAN: 9788804811282
Data:18-11-2025
La conquista dell'inutile raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di riprese del suo film-capolavoro Fitzcarraldo nella giungla amazzonica tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nella pellicola, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios, che a centinaia lavorarono come comparse, oltre a Klaus Kinski, il "miglior nemico" di Herzog e suo attore-icona. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura.
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