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Abstract: Grégoire Ahongbonon, ormai noto con l'appellativo di "Basaglia d'Africa", l'uomo che ha liberato migliaia di persone legate con ceppi e catene ai margini di tanti villaggi, è tra i protagonisti del nuovo reportage di Michelangelo Bartolo, medico che da oltre vent'anni percorre il continente africano in lungo e in largo per aprire servizi di Telemedicina mettendo in contatto le necessità sanitarie locali con una rete di specialisti italiani, in un dialogo intercontinentale che unisce scienza e solidarietà. L'incontro con i centri di cura per malati di mente conduce l'autore a confrontarsi con la realtà della malattia mentale, spesso attribuita a fenomeni di stregoneria, sortilegi, credenze demoniache che talvolta si mischiano e si confondono con malattie neurologiche.Bartolo ci guida in questo viaggio con uno stile diretto e intriso di sana ironia regalando al lettore momenti paradossali e toccanti, nei quali la tecnologia diventa strumento di incontro e speranza.Un libro che racconta di una sanità sempre più connessa e globale: ponti di prossimità che travalicano i tanti, troppi muri del nostro mondo."Un libro che racconta la possibilità di impiegare meglio le nostre risorse personali, non solo per restituire sorrisi e dignità, ma per guadagnare quella crescita umana che non sempre abbiamo la fortuna di raggiungere". (Giuseppe Quintavalle)
Titolo e contributi: Matti d'Africa. Appunti di viaggio di un medico digitale
Pubblicazione: Infinito Edizioni, 23/10/2025
EAN: 9788868618421
Data:23-10-2025
Grégoire Ahongbonon, ormai noto con l'appellativo di "Basaglia d'Africa", l'uomo che ha liberato migliaia di persone legate con ceppi e catene ai margini di tanti villaggi, è tra i protagonisti del nuovo reportage di Michelangelo Bartolo, medico che da oltre vent'anni percorre il continente africano in lungo e in largo per aprire servizi di Telemedicina mettendo in contatto le necessità sanitarie locali con una rete di specialisti italiani, in un dialogo intercontinentale che unisce scienza e solidarietà. L'incontro con i centri di cura per malati di mente conduce l'autore a confrontarsi con la realtà della malattia mentale, spesso attribuita a fenomeni di stregoneria, sortilegi, credenze demoniache che talvolta si mischiano e si confondono con malattie neurologiche.Bartolo ci guida in questo viaggio con uno stile diretto e intriso di sana ironia regalando al lettore momenti paradossali e toccanti, nei quali la tecnologia diventa strumento di incontro e speranza.Un libro che racconta di una sanità sempre più connessa e globale: ponti di prossimità che travalicano i tanti, troppi muri del nostro mondo."Un libro che racconta la possibilità di impiegare meglio le nostre risorse personali, non solo per restituire sorrisi e dignità, ma per guadagnare quella crescita umana che non sempre abbiamo la fortuna di raggiungere". (Giuseppe Quintavalle)
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