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Abstract: Viaggio lento, su due ruote, nei Balcani più sconosciuti. Albania, Macedonia del Nord e Kosovo in bicicletta, calamita di buone persone, strumento democratico e inoffensivo per eccellenza, miscelatore di emozioni e catalizzatore di simpatie delle genti che si incontrano lungo la strada. Da Tirana a Priština passando per il lago di Ohrid, Rostuša, Gostivar, Skopje e Ferizaj, percorrendo ponti e scavalcando muri per decifrare dal punto di vista privilegiato del sellino le cicatrici della Storia, fratture non ricomposte, corridoi etnici ed enclave, punti di scontro e d'incontro."Il libro tocca le terre della 'Grande Albania' che scavallano fra tre Paesi infiammando i sogni dell'oltranzismo etnico che alligna nei Balcani contrapponendosi ma, paradossalmente, rafforzandosi mutualmente con i progetti devastanti di 'Grande Croazia' e 'Grande Serbia', purtroppo ancora in voga. L'aquila bicefala della nazione albanese accompagna il viaggio di Gambetta sfiorando, tuttavia, i luoghi che segnano le speranze di pace e di convivenza interetnica della regione". (Paolo Bergamaschi)
Titolo e contributi: Tra aquile e merli. Viaggio in bicicletta in Albania, Kosovo e Macedonia del Nord
Pubblicazione: Infinito Edizioni, 23/10/2025
EAN: 9788868618353
Data:23-10-2025
Viaggio lento, su due ruote, nei Balcani più sconosciuti. Albania, Macedonia del Nord e Kosovo in bicicletta, calamita di buone persone, strumento democratico e inoffensivo per eccellenza, miscelatore di emozioni e catalizzatore di simpatie delle genti che si incontrano lungo la strada. Da Tirana a Priština passando per il lago di Ohrid, Rostuša, Gostivar, Skopje e Ferizaj, percorrendo ponti e scavalcando muri per decifrare dal punto di vista privilegiato del sellino le cicatrici della Storia, fratture non ricomposte, corridoi etnici ed enclave, punti di scontro e d'incontro."Il libro tocca le terre della 'Grande Albania' che scavallano fra tre Paesi infiammando i sogni dell'oltranzismo etnico che alligna nei Balcani contrapponendosi ma, paradossalmente, rafforzandosi mutualmente con i progetti devastanti di 'Grande Croazia' e 'Grande Serbia', purtroppo ancora in voga. L'aquila bicefala della nazione albanese accompagna il viaggio di Gambetta sfiorando, tuttavia, i luoghi che segnano le speranze di pace e di convivenza interetnica della regione". (Paolo Bergamaschi)
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