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Abstract: Psicologia delle folle, pubblicato per la prima volta nel 1895, è un'opera profetica che ha anticipato l'uso strumentale delle masse e prefigurato la stagione delle grandi dittature del Novecento. Libro di riferimento per Freud, Roosevelt, Mussolini e De Gaulle, è considerato un testo fondamentale per la nascita della psicologia sociale e della sociologia della comunicazione.Gustave Le Bon coglie un'intuizione geniale: la logica che governa il comportamento collettivo è totalmente diversa da quella che governa l'individuo. Nella folla, la capacità critica si dissolve e lascia spazio a una forza irrazionale, impulsiva e facilmente influenzabile. Un leader, grazie al prestigio e a parole semplici e ripetitive, può così raggiungere il primitivo inconscio collettivo e manipolare le masse prive di visione d'insieme e disciplina. Da questa vulnerabilità si può generare consenso e influenzare l'opinione pubblica.L'attualità del testo è sconcertante: le dinamiche di suggestione e manipolazione delle folle sono le stesse da oltre un secolo, continuano a governare la società contemporanea e dilagano nei media digitali, rendendo questa lettura imprescindibile per comprendere, oggi come ieri, i meccanismi del potere e della comunicazione di massa.
Titolo e contributi: Psicologia delle folle
Pubblicazione: Apogeo, 30/09/2025
EAN: 9788850337941
Data:30-09-2025
Psicologia delle folle, pubblicato per la prima volta nel 1895, è un'opera profetica che ha anticipato l'uso strumentale delle masse e prefigurato la stagione delle grandi dittature del Novecento. Libro di riferimento per Freud, Roosevelt, Mussolini e De Gaulle, è considerato un testo fondamentale per la nascita della psicologia sociale e della sociologia della comunicazione.Gustave Le Bon coglie un'intuizione geniale: la logica che governa il comportamento collettivo è totalmente diversa da quella che governa l'individuo. Nella folla, la capacità critica si dissolve e lascia spazio a una forza irrazionale, impulsiva e facilmente influenzabile. Un leader, grazie al prestigio e a parole semplici e ripetitive, può così raggiungere il primitivo inconscio collettivo e manipolare le masse prive di visione d'insieme e disciplina. Da questa vulnerabilità si può generare consenso e influenzare l'opinione pubblica.L'attualità del testo è sconcertante: le dinamiche di suggestione e manipolazione delle folle sono le stesse da oltre un secolo, continuano a governare la società contemporanea e dilagano nei media digitali, rendendo questa lettura imprescindibile per comprendere, oggi come ieri, i meccanismi del potere e della comunicazione di massa.
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