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Abstract: Come definire il femminismo, cos'è questo movimento? Non sarebbe preferibile usare il plurale, "femminismi"? E quanto ha coinvolto le donne e appartiene alla conoscenza diffusa? Come ricorda Barbara Mapelli nella sua prefazione, sono questi alcuni degli interrogativi sempre attuali con cui si confronta questo denso volume, coraggioso e generoso, che con un linguaggio piano e comprensibile discute di oppressione, sessualità e femminilità, violenza, teorie accademiche, cultura e attivismo, diritti e lavoro. In un'era di #metoo, sperequazioni retributive e molestie on line, è impossibile negare che la diseguaglianza di genere rappresenti una realtà di fatto della nostra cultura. E finché ciò resterà vero, avremo bisogno di studiare, capire e fare i conti con le idee e la storia del Movimento femminista. Che – come ricostruisce efficacemente l'autrice – non inizia con un evento specifico e in un momento particolare, non può essere identificato con una particolare organizzazione o movimento politico, e non è definito dalle riflessioni di qualche grande pensatrice o pensatore, ma rappresenta uno dei movimenti intellettuali e politici più importanti della storia.
Titolo e contributi: Femminismo
Pubblicazione: Rosenberg & Sellier, 13/01/2021
EAN: 9788878858671
Data:13-01-2021
Come definire il femminismo, cos'è questo movimento? Non sarebbe preferibile usare il plurale, "femminismi"? E quanto ha coinvolto le donne e appartiene alla conoscenza diffusa? Come ricorda Barbara Mapelli nella sua prefazione, sono questi alcuni degli interrogativi sempre attuali con cui si confronta questo denso volume, coraggioso e generoso, che con un linguaggio piano e comprensibile discute di oppressione, sessualità e femminilità, violenza, teorie accademiche, cultura e attivismo, diritti e lavoro. In un'era di #metoo, sperequazioni retributive e molestie on line, è impossibile negare che la diseguaglianza di genere rappresenti una realtà di fatto della nostra cultura. E finché ciò resterà vero, avremo bisogno di studiare, capire e fare i conti con le idee e la storia del Movimento femminista. Che – come ricostruisce efficacemente l'autrice – non inizia con un evento specifico e in un momento particolare, non può essere identificato con una particolare organizzazione o movimento politico, e non è definito dalle riflessioni di qualche grande pensatrice o pensatore, ma rappresenta uno dei movimenti intellettuali e politici più importanti della storia.
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