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Abstract: Fantascienza - racconti (50 pagine) - Otto racconti che paiono provenire da otto diversi scaffali della "biblioteca di Babele".Esistono narrazioni che si reggono su logiche che si fanno beffe della ragione. Storie dentro cui la realtà è rovesciata, o semplicemente fa un po' la pazzerella. Prose che rimescolano le carte dell'esistenza, riordinandole in bizzarri solitari.Così nei racconti di Pietro Erzegovesi troverete ipotesi sulla natura dell'inferno; novelli Kaspar Hauser che parlano lingue sconosciute; ideali traslazioni di materiale silicico in sostanza organica; balene metaletterarie che si vendicano delle loro nemesi; vecchie ipertrofiche che sembrano uscite da un film di Miyazaki; e molto altro ancora.Se fosse stato scritto negli anni '60, questo libriccino avrebbe trovato posto nelle collane più prestigiose, idealmente accanto a Borges, Queneau e ai cultori della patafisica. Oggi può vedere la luce soltanto in una collana come Frattali. Che si tratti di un segno dei tempi?Pietro Erzegovesi è nato a Milano nel 1988. Laureato in lingua e letteratura russa, è un insegnante di italiano e traduttore. Ha pubblicato su Delos Digital il romanzo breve di genere neo noir La ragazza germoglio, e nel 2024 il racconto fantastico Kapparossoli sulla raccolta Yokai: Creature straordinarie del giappone. Sempre con Delos Digital sta collaborando ad altri progetti in arrivo nel 2024.
Titolo e contributi: Libro degli inferni e dei trifogli
Pubblicazione: Delos Digital, 18/06/2024
Data:18-06-2024
Fantascienza - racconti (50 pagine) - Otto racconti che paiono provenire da otto diversi scaffali della "biblioteca di Babele".Esistono narrazioni che si reggono su logiche che si fanno beffe della ragione. Storie dentro cui la realtà è rovesciata, o semplicemente fa un po' la pazzerella. Prose che rimescolano le carte dell'esistenza, riordinandole in bizzarri solitari.Così nei racconti di Pietro Erzegovesi troverete ipotesi sulla natura dell'inferno; novelli Kaspar Hauser che parlano lingue sconosciute; ideali traslazioni di materiale silicico in sostanza organica; balene metaletterarie che si vendicano delle loro nemesi; vecchie ipertrofiche che sembrano uscite da un film di Miyazaki; e molto altro ancora.Se fosse stato scritto negli anni '60, questo libriccino avrebbe trovato posto nelle collane più prestigiose, idealmente accanto a Borges, Queneau e ai cultori della patafisica. Oggi può vedere la luce soltanto in una collana come Frattali. Che si tratti di un segno dei tempi?Pietro Erzegovesi è nato a Milano nel 1988. Laureato in lingua e letteratura russa, è un insegnante di italiano e traduttore. Ha pubblicato su Delos Digital il romanzo breve di genere neo noir La ragazza germoglio, e nel 2024 il racconto fantastico Kapparossoli sulla raccolta Yokai: Creature straordinarie del giappone. Sempre con Delos Digital sta collaborando ad altri progetti in arrivo nel 2024.
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