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Abstract: Un premio particolare ed altri raccontiUn tuffo nella memoria, tenero e disilluso, dove il ricordo si fa racconto e il quotidiano si tinge di poesia.In questa raccolta di racconti autobiografici, l'autore ci conduce in un viaggio struggente e ironico tra le pieghe dell'infanzia e della giovinezza, tra sapori dimenticati e atmosfere d'altri tempi. Le amarene troppo aspre, i pomeriggi passati a sfogliare il Telesette, le diete del nonno puntualmente disattese, i pranzi striminziti da N***, le lucciole che non si vedono più. Ogni storia è una fotografia sbiadita ma ancora viva, illuminata da un'ironia gentile e da una malinconia mai compiaciuta.Con uno stile narrativo diretto, intimo e spesso divertente, questi racconti restituiscono il ritratto di un'Italia minore, domestica, ma profondamente umana. È un libro che parla di noi, dei nostri nonni, delle nostre estati in campagna o al mare, dei piccoli traumi e delle grandi meraviglie dell'essere bambini in un tempo che pare lontanissimo — e che invece ci abita ancora.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante,oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare.Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Titolo e contributi: Un premio particolare e altri racconti
Pubblicazione: Passerino, 24/06/2025
Data:24-06-2025
Un premio particolare ed altri raccontiUn tuffo nella memoria, tenero e disilluso, dove il ricordo si fa racconto e il quotidiano si tinge di poesia.In questa raccolta di racconti autobiografici, l'autore ci conduce in un viaggio struggente e ironico tra le pieghe dell'infanzia e della giovinezza, tra sapori dimenticati e atmosfere d'altri tempi. Le amarene troppo aspre, i pomeriggi passati a sfogliare il Telesette, le diete del nonno puntualmente disattese, i pranzi striminziti da N***, le lucciole che non si vedono più. Ogni storia è una fotografia sbiadita ma ancora viva, illuminata da un'ironia gentile e da una malinconia mai compiaciuta.Con uno stile narrativo diretto, intimo e spesso divertente, questi racconti restituiscono il ritratto di un'Italia minore, domestica, ma profondamente umana. È un libro che parla di noi, dei nostri nonni, delle nostre estati in campagna o al mare, dei piccoli traumi e delle grandi meraviglie dell'essere bambini in un tempo che pare lontanissimo — e che invece ci abita ancora.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante,oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare.Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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