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Abstract: In questo saggio agile e penetrante, Andrea Taetti illumina la figura enigmatica di Didio Giuliano, uno degli imperatori più effimeri e controversi della storia romana. Salito al potere nel 193 d.C. in un clima di corruzione e caos — acquistando letteralmente il trono dai pretoriani — Giuliano rappresenta il simbolo di un impero ormai in crisi, dove il denaro e il potere sembrano avere soppiantato ogni virtù repubblicana. Attraverso fonti storiche e un'attenta analisi politica, Taetti ricostruisce gli ultimi giorni della Repubblica delle illusioni, offrendo al lettore un ritratto vivido e attuale di un uomo più vittima che carnefice del suo tempo. Un'opera breve, ma intensa, che getta nuova luce su un periodo poco conosciuto ma cruciale per comprendere la decadenza imperiale.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Titolo e contributi: Didio Giuliano, l'imperatore che comprò il trono
Pubblicazione: Passerino, 05/06/2025
Data:05-06-2025
In questo saggio agile e penetrante, Andrea Taetti illumina la figura enigmatica di Didio Giuliano, uno degli imperatori più effimeri e controversi della storia romana. Salito al potere nel 193 d.C. in un clima di corruzione e caos — acquistando letteralmente il trono dai pretoriani — Giuliano rappresenta il simbolo di un impero ormai in crisi, dove il denaro e il potere sembrano avere soppiantato ogni virtù repubblicana. Attraverso fonti storiche e un'attenta analisi politica, Taetti ricostruisce gli ultimi giorni della Repubblica delle illusioni, offrendo al lettore un ritratto vivido e attuale di un uomo più vittima che carnefice del suo tempo. Un'opera breve, ma intensa, che getta nuova luce su un periodo poco conosciuto ma cruciale per comprendere la decadenza imperiale.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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