Massimino il Trace. Il barbaro divenuto imperatore
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Taetti, Andrea

Massimino il Trace. Il barbaro divenuto imperatore

Abstract: Figlio della frontiera e del fango, Massimino il Trace fu il primo imperatore romano di origini barbariche: un gigante dai modi rozzi e dalla forza leggendaria, assurto al trono non per nascita ma per valore militare. La sua ascesa segnò una svolta nella storia imperiale: non più solo senatori e patrizi, ma anche uomini venuti dalla periferia più dura dell'Impero potevano conquistare il potere supremo. Andrea Taetti ci guida in un viaggio attraverso l'ascesa e la caduta di un uomo tanto temuto quanto disprezzato dall'élite romana. In un'epoca di crisi e fermento, Massimino fu al tempo stesso simbolo del cambiamento e vittima dell'odio aristocratico. Un ritratto affilato e appassionante di uno dei personaggi più discussi della storia imperiale, tra battaglie, tradimenti e l'eterna tensione tra Roma e il suo confine più selvaggio.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.


Titolo e contributi: Massimino il Trace. Il barbaro divenuto imperatore

Pubblicazione: Passerino, 04/06/2025

Data:04-06-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 04-06-2025

Figlio della frontiera e del fango, Massimino il Trace fu il primo imperatore romano di origini barbariche: un gigante dai modi rozzi e dalla forza leggendaria, assurto al trono non per nascita ma per valore militare. La sua ascesa segnò una svolta nella storia imperiale: non più solo senatori e patrizi, ma anche uomini venuti dalla periferia più dura dell'Impero potevano conquistare il potere supremo. Andrea Taetti ci guida in un viaggio attraverso l'ascesa e la caduta di un uomo tanto temuto quanto disprezzato dall'élite romana. In un'epoca di crisi e fermento, Massimino fu al tempo stesso simbolo del cambiamento e vittima dell'odio aristocratico. Un ritratto affilato e appassionante di uno dei personaggi più discussi della storia imperiale, tra battaglie, tradimenti e l'eterna tensione tra Roma e il suo confine più selvaggio.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.

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