Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Scritto in un momento di profondo dolore e mai pubblicato in vita dall'autrice, Mathilda è un romanzo breve e struggente che scava nei recessi più oscuri dell'animo umano. In una prosa intensa e lirica, Mary Shelley — la celebre autrice di Frankenstein — affronta temi tabù come l'amore incestuoso, la colpa, la solitudine e il suicidio, restituendo il ritratto di una giovane donna consumata da un segreto indicibile.Mathilda, orfana di madre e cresciuta lontano dal padre, ritrova quest'ultimo solo per scoprirsi al centro di un legame che sfida ogni legge morale. Il suo è un viaggio nel dolore, nella memoria e nel silenzio, un monologo interiore che si trasforma in una confessione disperata, a tratti visionaria, dove la natura stessa pare partecipare al tormento dell'anima.Romanzo profondamente autobiografico e incredibilmente moderno, Mathilda è una delle opere più intime e tormentate di Mary Shelley: un grido sommesso contro l'ipocrisia della società e un inno dolente alla libertà delle emozioni.Mary Shelley (1797–1851), figlia della filosofa Mary Wollstonecraft e del pensatore William Godwin, è una delle voci più originali del Romanticismo inglese. Celebre per aver creato Frankenstein, è autrice anche di romanzi meno noti ma profondamente intensi, come Mathilda, che rivelano la sua sensibilità per i temi del dolore, della solitudine e della condizione femminile. La sua vita, segnata da lutti e passioni, si riflette in una scrittura visionaria e profondamente moderna.Traduzione di Alessio Severo.
Titolo e contributi: Mathilda
Pubblicazione: Passerino, 13/05/2025
Data:13-05-2025
Scritto in un momento di profondo dolore e mai pubblicato in vita dall'autrice, Mathilda è un romanzo breve e struggente che scava nei recessi più oscuri dell'animo umano. In una prosa intensa e lirica, Mary Shelley — la celebre autrice di Frankenstein — affronta temi tabù come l'amore incestuoso, la colpa, la solitudine e il suicidio, restituendo il ritratto di una giovane donna consumata da un segreto indicibile.Mathilda, orfana di madre e cresciuta lontano dal padre, ritrova quest'ultimo solo per scoprirsi al centro di un legame che sfida ogni legge morale. Il suo è un viaggio nel dolore, nella memoria e nel silenzio, un monologo interiore che si trasforma in una confessione disperata, a tratti visionaria, dove la natura stessa pare partecipare al tormento dell'anima.Romanzo profondamente autobiografico e incredibilmente moderno, Mathilda è una delle opere più intime e tormentate di Mary Shelley: un grido sommesso contro l'ipocrisia della società e un inno dolente alla libertà delle emozioni.Mary Shelley (1797–1851), figlia della filosofa Mary Wollstonecraft e del pensatore William Godwin, è una delle voci più originali del Romanticismo inglese. Celebre per aver creato Frankenstein, è autrice anche di romanzi meno noti ma profondamente intensi, come Mathilda, che rivelano la sua sensibilità per i temi del dolore, della solitudine e della condizione femminile. La sua vita, segnata da lutti e passioni, si riflette in una scrittura visionaria e profondamente moderna.Traduzione di Alessio Severo.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag