Sacre sinfonie. Battiato: tutta la storia
0 0
Risorsa locale

Zuffanti, Fabio

Sacre sinfonie. Battiato: tutta la storia

Abstract: Franco era in macchina, da solo. Una cosa strana per lui che da un po' di tempo aveva smesso di guidare, preferendo farsi accompagnare da amici o autisti, evitando così lo stress da traffico. Quella notte però aveva avvertito il bisogno di qualche attimo tutto per sé. In quel diciassette settembre del 1982 si era da poco consumata l'apoteosi della sua ascesa. Mentre quella magica estate stava per lasciare spazio all'autunno, oltre ventimila persone erano accorse all'Arena di Verona per applaudirlo e celebrarne il trionfo.Lui non si era risparmiato e con i fidi musicisti alle spalle aveva snocciolato brani da "L'Era Del Cinghiale Bianco" e da "Patriots", rispolverando addirittura la mitologica Areknames. Ma il motivo che aveva spinto tutta quella gente ad andare a sentirlo era uno solo: ascoltare  le canzoni del fortunatissimo "La Voce Del Padrone"…Nella magica estate del 1982 la sua marcia trionfale non si era arrestata un attimo. Ed era stata ulteriormente consolidata, ce ne fosse stato bisogno, anche da una canzone scritta per Giuni Russo: "Un'estate al mare", che in poche settimane era diventata l'inno per eccellenza della stagione calda. La ciliegina sulla torta di un'irripetibile estate di rinascita e di nuove visioni del futuro. L'estate di Franco Battiato.


Titolo e contributi: Sacre sinfonie. Battiato: tutta la storia

Pubblicazione: Il Castello, 21/02/2025

EAN: 9788827604953

Data:21-02-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-02-2025

Franco era in macchina, da solo. Una cosa strana per lui che da un po' di tempo aveva smesso di guidare, preferendo farsi accompagnare da amici o autisti, evitando così lo stress da traffico. Quella notte però aveva avvertito il bisogno di qualche attimo tutto per sé. In quel diciassette settembre del 1982 si era da poco consumata l'apoteosi della sua ascesa. Mentre quella magica estate stava per lasciare spazio all'autunno, oltre ventimila persone erano accorse all'Arena di Verona per applaudirlo e celebrarne il trionfo.Lui non si era risparmiato e con i fidi musicisti alle spalle aveva snocciolato brani da "L'Era Del Cinghiale Bianco" e da "Patriots", rispolverando addirittura la mitologica Areknames. Ma il motivo che aveva spinto tutta quella gente ad andare a sentirlo era uno solo: ascoltare  le canzoni del fortunatissimo "La Voce Del Padrone"…Nella magica estate del 1982 la sua marcia trionfale non si era arrestata un attimo. Ed era stata ulteriormente consolidata, ce ne fosse stato bisogno, anche da una canzone scritta per Giuni Russo: "Un'estate al mare", che in poche settimane era diventata l'inno per eccellenza della stagione calda. La ciliegina sulla torta di un'irripetibile estate di rinascita e di nuove visioni del futuro. L'estate di Franco Battiato.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.