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Abstract: Dopo Passaggi in Grecia, Oltre edizioni vi accompagna in un altro "passaggio" con la sua autrice, Claudia Berton, straordinaria viaggiatrice. Questa volta scopriremo le strade dell'India e del Pakistan, muovendoci lungo il "confine inventato" tra i due paesi, semmai questo abbia senso di esistere, frutto com'è di una separazione dello stesso popolo, diviso soltanto dalla religione, indù per gli indiani, musulmana per i pachistani. Del come e del perché, della loro storia e dei protagonisti di essa, il libro ci dà una testimonianza vivida e talvolta di prima mano, maturato com'è nel corso dei viaggi dell'autrice nel subcontinente, l'ultimo in compagnia della nipote Caterina a cui il libro è dedicato. Come già negli altri libri dell'autrice, anche in questo caso la conoscenza dei luoghi è intrinsecamente legata alle impressioni ed emozioni provate a contatto con una realtà la cui descrizione, se basata sulle sole informazioni distillate da una seppur vastissima bibliografia, sarebbe priva di quel pathos che è la forza di queste pagine che ci conducono per mano da Akhbar a Narendra Modi e Imran Khan.
Titolo e contributi: Il confine inventato
Pubblicazione: Oltre Edizioni, 09/09/2022
ISBN: 9791280075246
Data:09-09-2022
Dopo Passaggi in Grecia, Oltre edizioni vi accompagna in un altro "passaggio" con la sua autrice, Claudia Berton, straordinaria viaggiatrice. Questa volta scopriremo le strade dell'India e del Pakistan, muovendoci lungo il "confine inventato" tra i due paesi, semmai questo abbia senso di esistere, frutto com'è di una separazione dello stesso popolo, diviso soltanto dalla religione, indù per gli indiani, musulmana per i pachistani. Del come e del perché, della loro storia e dei protagonisti di essa, il libro ci dà una testimonianza vivida e talvolta di prima mano, maturato com'è nel corso dei viaggi dell'autrice nel subcontinente, l'ultimo in compagnia della nipote Caterina a cui il libro è dedicato. Come già negli altri libri dell'autrice, anche in questo caso la conoscenza dei luoghi è intrinsecamente legata alle impressioni ed emozioni provate a contatto con una realtà la cui descrizione, se basata sulle sole informazioni distillate da una seppur vastissima bibliografia, sarebbe priva di quel pathos che è la forza di queste pagine che ci conducono per mano da Akhbar a Narendra Modi e Imran Khan.
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