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Abstract: Un viaggio lungo "cinquanta miglia" tra passi, incontri, pensieri, soste e sguardi poetici. Un percorso che evoca la nascita dell'amore per la poesia, i ricordi di una vita intera, le attese, i falò contando le stelle e le chiavi segrete che aprono i nostri cuori. Un viaggio esteriore sino a Finisterre passando attraverso il cuore dell'Africa e le favelas del Minas Gerais; uno interiore, più profondo e impervio, nel quale la vita abbraccia la morte, la strada diventa casa, il disagio emotivo è un vetro rotto e lo svanire della gioventù si trasforma in una sensuale consapevolezza. Infine, il viaggio dell'amore, vissuto o immaginato, urlato o taciuto, sognato e idealizzato. In questo errare c'è tanto di tutti noi: viandanti senza sosta che desiderano cogliere la bellezza, annusarla, sentirla sulla pelle e serbarne il ricordo anche solo per un attimo o poco più."La poesia di Gabriella Mancini è canto di celebrazione del valore impagabile della vita". (Sandro Gros-Pietro)"Gabriella va a caccia di parole, di immagini e di ritmi come si va a caccia di farfalle e le appende su un filo per farle svolazzare al vento". (Karim Metref)
Titolo e contributi: E ancora sogno di cantarti il vento
Pubblicazione: Infinito Edizioni, 31/12/2024
EAN: 9788868617912
Data:31-12-2024
Un viaggio lungo "cinquanta miglia" tra passi, incontri, pensieri, soste e sguardi poetici. Un percorso che evoca la nascita dell'amore per la poesia, i ricordi di una vita intera, le attese, i falò contando le stelle e le chiavi segrete che aprono i nostri cuori. Un viaggio esteriore sino a Finisterre passando attraverso il cuore dell'Africa e le favelas del Minas Gerais; uno interiore, più profondo e impervio, nel quale la vita abbraccia la morte, la strada diventa casa, il disagio emotivo è un vetro rotto e lo svanire della gioventù si trasforma in una sensuale consapevolezza. Infine, il viaggio dell'amore, vissuto o immaginato, urlato o taciuto, sognato e idealizzato. In questo errare c'è tanto di tutti noi: viandanti senza sosta che desiderano cogliere la bellezza, annusarla, sentirla sulla pelle e serbarne il ricordo anche solo per un attimo o poco più."La poesia di Gabriella Mancini è canto di celebrazione del valore impagabile della vita". (Sandro Gros-Pietro)"Gabriella va a caccia di parole, di immagini e di ritmi come si va a caccia di farfalle e le appende su un filo per farle svolazzare al vento". (Karim Metref)
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