In quattro è una banda. Volevamo cambiare il mondo. E avevamo ragione
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Picardi, Michele

In quattro è una banda. Volevamo cambiare il mondo. E avevamo ragione

Abstract: In quattro è una banda. Un tempo, quando i protagonisti erano solo ragazzini, nipoti di partigiani in un quartiere operaio. E ancora oggi. Quando, dopo tanta galera e una difficile ricollocazione professionale, il passato bussa alla porta. I motivi per tornare in azione parlano di un vecchio compagno scomparso. Ma, oltre al dramma di una mente devastata dalla lunga detenzione carceraria e al tormento materializzato attraverso la pittura ossessiva di meravigliose e inquietanti Madonne del Latte, c'è di più. Perché a fare scattare come una molla l'azione della banda autonoma, dopo anni vissuti sul filo del rasoio, tra rapine di autofinanziamento, lotta armata e azioni punitive compiute nei confronti dei peggiori sfruttatori della ricca città del nord in cui si svolgono i fatti, c'è un senso di appartenenza impossibile da cancellare. E in quella che ormai può sembrare solo la vita di un gruppo di tranquilli signori prossimi alla pensione, c'è soprattutto un dubbio che pagina dopo pagina assume i contorni della certezza. Volevamo cambiare il mondo. E avevamo ragione.


Titolo e contributi: In quattro è una banda. Volevamo cambiare il mondo. E avevamo ragione

Pubblicazione: Red Star Press, 19/03/2024

Data:19-03-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-03-2024

In quattro è una banda. Un tempo, quando i protagonisti erano solo ragazzini, nipoti di partigiani in un quartiere operaio. E ancora oggi. Quando, dopo tanta galera e una difficile ricollocazione professionale, il passato bussa alla porta. I motivi per tornare in azione parlano di un vecchio compagno scomparso. Ma, oltre al dramma di una mente devastata dalla lunga detenzione carceraria e al tormento materializzato attraverso la pittura ossessiva di meravigliose e inquietanti Madonne del Latte, c'è di più. Perché a fare scattare come una molla l'azione della banda autonoma, dopo anni vissuti sul filo del rasoio, tra rapine di autofinanziamento, lotta armata e azioni punitive compiute nei confronti dei peggiori sfruttatori della ricca città del nord in cui si svolgono i fatti, c'è un senso di appartenenza impossibile da cancellare. E in quella che ormai può sembrare solo la vita di un gruppo di tranquilli signori prossimi alla pensione, c'è soprattutto un dubbio che pagina dopo pagina assume i contorni della certezza. Volevamo cambiare il mondo. E avevamo ragione.

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