Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: "Spero che leggiate questo libro dappertutto: nelle biblioteche, sui mezzi pubblici, davanti alle persone care e agli sconosciuti. Spero che la prossima volta che prenderete in mano un tampone o un assorbente sentiate di poterlo portare in bagno anziché infilarvelo in una manica. Spero che la prossima volta che avrete bisogno di comprare prodotti per la gestione delle mestruazioni ne acquistiate un po' di più per qualcuno a cui servono e pensiate agli effetti che hanno sul suolo che vi circonda. Spero anche che la prossima volta che parlerete con il vostro medico spieghiate chiaramente le vostre priorità e i vostri bisogni. Spero che non permettiate a nessuno, soprattutto ai legislatori e ai datori di lavoro, di dirvi che una cosa che vi succede per un quarto della vita adulta non ha importanza. Spero che partecipiate alla costruzione di un futuro mestruale giusto che pratica la comunità, la responsabilità e lo smantellamento delle strutture d'oppressione".
Titolo e contributi: Ciclo. Storia e cultura dell'ultimo tabù
Pubblicazione: LUISS University Press, 04/03/2024
ISBN: 9791255960355
Data:04-03-2024
"Spero che leggiate questo libro dappertutto: nelle biblioteche, sui mezzi pubblici, davanti alle persone care e agli sconosciuti. Spero che la prossima volta che prenderete in mano un tampone o un assorbente sentiate di poterlo portare in bagno anziché infilarvelo in una manica. Spero che la prossima volta che avrete bisogno di comprare prodotti per la gestione delle mestruazioni ne acquistiate un po' di più per qualcuno a cui servono e pensiate agli effetti che hanno sul suolo che vi circonda. Spero anche che la prossima volta che parlerete con il vostro medico spieghiate chiaramente le vostre priorità e i vostri bisogni. Spero che non permettiate a nessuno, soprattutto ai legislatori e ai datori di lavoro, di dirvi che una cosa che vi succede per un quarto della vita adulta non ha importanza. Spero che partecipiate alla costruzione di un futuro mestruale giusto che pratica la comunità, la responsabilità e lo smantellamento delle strutture d'oppressione".
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag