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Abstract: Sacrestia severa e mistica della chiesetta di un villaggio alpestre. Tre porte laterali: quella a sinistra mette nellʼabitazione del parroco, di quelle a destra, la prima in chiesa, la seconda nella camera di Felicita. Lungo tutte le pareti un cassabanco alto di legno intagliato. In fondo, nel mezzo, una grande immagine della Vergine con mensola e vaso da fiori. In fondo, nell'angolo a destra, il cassabanco è rotto da una breve entrata che dà nell'orto. A sinistra una larga finestra con tenda turchina. Inginocchiatoio ampio sormontato da un grande crocifisso con avanti una severa lampada che scende dall'alto. A sinistra un piccolo canterano con sopra un quadro rappresentante il ritratto di un uomo anziano, coperto da una tendina. Pure a sinistra, quasi in mezzo alla scena, seggiolone a grandi bracciuoli, a fianco del quale si trova un piccolo tavolo con breviario ed altri libri liturgici: Un orologio a cassone. Uno sgabello. – È notte.All'alzarsi della tela si udrà picchiare ripetutamente alla porta dell'orto. L'orologio suona le quattro. Dopo un po' Felicita scende da destra.Il pievano, Augusto Jandolo 1903Augusto Jandolo (Roma, 25 maggio 1873 – Roma, 11 gennaio 1952) è stato un antiquario, poeta e scrittore italiano.
Titolo e contributi: Il pievano
Pubblicazione: Passerino, 08/11/2023
Data:08-11-2023
Sacrestia severa e mistica della chiesetta di un villaggio alpestre. Tre porte laterali: quella a sinistra mette nellʼabitazione del parroco, di quelle a destra, la prima in chiesa, la seconda nella camera di Felicita. Lungo tutte le pareti un cassabanco alto di legno intagliato. In fondo, nel mezzo, una grande immagine della Vergine con mensola e vaso da fiori. In fondo, nell'angolo a destra, il cassabanco è rotto da una breve entrata che dà nell'orto. A sinistra una larga finestra con tenda turchina. Inginocchiatoio ampio sormontato da un grande crocifisso con avanti una severa lampada che scende dall'alto. A sinistra un piccolo canterano con sopra un quadro rappresentante il ritratto di un uomo anziano, coperto da una tendina. Pure a sinistra, quasi in mezzo alla scena, seggiolone a grandi bracciuoli, a fianco del quale si trova un piccolo tavolo con breviario ed altri libri liturgici: Un orologio a cassone. Uno sgabello. – È notte.All'alzarsi della tela si udrà picchiare ripetutamente alla porta dell'orto. L'orologio suona le quattro. Dopo un po' Felicita scende da destra.Il pievano, Augusto Jandolo 1903Augusto Jandolo (Roma, 25 maggio 1873 – Roma, 11 gennaio 1952) è stato un antiquario, poeta e scrittore italiano.
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