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Abstract: Fantascienza - romanzo breve (55 pagine) - Lo scopo della loro vita era attendere il momento della raccolta dei fiori di ishba. Questo contava, nient'altro.Su un pianeta sperduto nello spazio viene coltivato l'ishba, un fiore allucinogeno che viene utilizzato nel trattamento della depressione. I lavoratori della filiera vivono nella perenne attesa dei momenti di raccolta, estremamente variabili in base alle condizioni ambientali, ma il vero controllo sulla colonia viene mantenuto sfruttando le capacità telepatiche di alcuni individui che trasmettono false emozioni ai circuiti neurali dei lavoratori. Tra i "diffusori" c'è Zac, un ex raccoglitore che ben presto si troverà a operare sotto copertura per una cellula terroristica dedita alla destabilizzazione della realtà.Un racconto in cui verità e finzione si mescolano come in un viaggio allucinante, un viaggio alla ricerca della libertà da catene fatte di illusioni.Flavio Torba è un ingegnere reggino – cresciuto a Stephen King e Clive Barker – che da un paio d'anni si dedica alla scrittura sotto pseudonimo. Ha pubblicato racconti su lit-blog come Verde, Reader For Blind, L'Ircocervo, Spazinclusi e in antologie come Carnaio e Carneide (2019 e 2020, a cura della rivista La Nuova Carne) e Il Buio (2019, dell'omonima rivista).
Titolo e contributi: Sotto la Stella del Cane
Pubblicazione: Delos Digital, 10/10/2023
Data:10-10-2023
Fantascienza - romanzo breve (55 pagine) - Lo scopo della loro vita era attendere il momento della raccolta dei fiori di ishba. Questo contava, nient'altro.Su un pianeta sperduto nello spazio viene coltivato l'ishba, un fiore allucinogeno che viene utilizzato nel trattamento della depressione. I lavoratori della filiera vivono nella perenne attesa dei momenti di raccolta, estremamente variabili in base alle condizioni ambientali, ma il vero controllo sulla colonia viene mantenuto sfruttando le capacità telepatiche di alcuni individui che trasmettono false emozioni ai circuiti neurali dei lavoratori. Tra i "diffusori" c'è Zac, un ex raccoglitore che ben presto si troverà a operare sotto copertura per una cellula terroristica dedita alla destabilizzazione della realtà.Un racconto in cui verità e finzione si mescolano come in un viaggio allucinante, un viaggio alla ricerca della libertà da catene fatte di illusioni.Flavio Torba è un ingegnere reggino – cresciuto a Stephen King e Clive Barker – che da un paio d'anni si dedica alla scrittura sotto pseudonimo. Ha pubblicato racconti su lit-blog come Verde, Reader For Blind, L'Ircocervo, Spazinclusi e in antologie come Carnaio e Carneide (2019 e 2020, a cura della rivista La Nuova Carne) e Il Buio (2019, dell'omonima rivista).
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