Una vita senza patente
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Garavini, Stefano

Una vita senza patente

Abstract: Stefano Garavini racconta in prima persona la sua storia di ragazzo cresciuto sulla riviera romagnola, nel mito dei motori, delle serate in discoteca e delle bevute tra gli amici. E proprio quelle bevute, unite alla scellerata decisione di mettersi alla guida di una macchina o di una moto, gli sono costate per ben otto volte la patente. Tra ritiri lievi e ritiri più lunghi, con alte pene pecuniarie e l'obbligo di lavori socialmente utili, si caratterizzano così circa venti anni della sua vita, durante i quali Stefano si trova a dover pagare le conseguenze delle sue imprudenti scelte, dal problema di rimanere appiedato e quindi più limitato negli spostamenti, fino a quello di dover convivere col senso di colpa per aver deluso la propria famiglia, in special modo la madre. E poi anche per aver deluso se stesso, quando, all'ennesimo ritiro, di fronte alla promessa che sarebbe stato l'ultimo, inevitabilmente ci ricascava. In un libro personale e significativo, l'autore, attraverso il racconto, a tratti leggero e con note umoristiche, della sua esperienza, lascia un messaggio di grande importanza, mettendo in guardia tutti dal pericolo di sottovalutare gli effetti dell'alcol, soprattutto al volante.


Titolo e contributi: Una vita senza patente

Pubblicazione: Leone editore, 14/03/2020

Data:14-03-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-03-2020

Stefano Garavini racconta in prima persona la sua storia di ragazzo cresciuto sulla riviera romagnola, nel mito dei motori, delle serate in discoteca e delle bevute tra gli amici. E proprio quelle bevute, unite alla scellerata decisione di mettersi alla guida di una macchina o di una moto, gli sono costate per ben otto volte la patente. Tra ritiri lievi e ritiri più lunghi, con alte pene pecuniarie e l'obbligo di lavori socialmente utili, si caratterizzano così circa venti anni della sua vita, durante i quali Stefano si trova a dover pagare le conseguenze delle sue imprudenti scelte, dal problema di rimanere appiedato e quindi più limitato negli spostamenti, fino a quello di dover convivere col senso di colpa per aver deluso la propria famiglia, in special modo la madre. E poi anche per aver deluso se stesso, quando, all'ennesimo ritiro, di fronte alla promessa che sarebbe stato l'ultimo, inevitabilmente ci ricascava. In un libro personale e significativo, l'autore, attraverso il racconto, a tratti leggero e con note umoristiche, della sua esperienza, lascia un messaggio di grande importanza, mettendo in guardia tutti dal pericolo di sottovalutare gli effetti dell'alcol, soprattutto al volante.

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