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Abstract: Non si può sfuggire per sempre al proprio passato, anche quando è pieno di dolore.A quest'amara consapevolezza, il sostituto commissario Roberto Serra deve arrendersi il giorno di Capodanno del 1995 quando la sua vita e quella di Case Rosse, il minuscolo borgo arroccato sui colli dell'Appennino in cui si è rifugiato, viene sconvolta da un feroce omicidio: alle prime luci dell'alba, un contadino rinviene tre cadaveri, tra cui una bambina, adagiati sull'erba gelata accanto a una stele che ricorda un'atroce strage avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. Da quel momento, sembra che la sorte voglia coinvolgere Serra in un gioco crudele, riportando a galla quanto credeva di essersi lasciato alle spalle: l'assassinio dei genitori, il male oscuro che l'affligge, la fine dell'unica relazione che per lui abbia mai significato qualcosa. E lo obblighi a rispettare una promessa fatta anni prima: non lasciare che il colpevole resti impunito, per dare a quei cadaveri senza nome la pace che meritano. Affinché i martiri riposino in pace, come recita la poesia incisa sulla stele vicino alla quale sono stati ritrovati i corpi. Venti corpi nella neve segna l'inizio della serie dei romanzi con protagonista Roberto Serra, poliziotto in perenne fuga da sé e animato da una feroce fame di verità, che in questa indagine sarà costretto a pagare un prezzo altissimo, perdendo la poca serenità che aveva conquistato nel suo esilio tra le colline per scoprire ferite che la gente di Case Rosse porta dentro da cinquant'anni. E che somigliano, in modo inquietante, alle sue.
Titolo e contributi: Venti corpi nella neve
Pubblicazione: EDIZIONI PIEMME, 14/02/2023
Data:14-02-2023
Non si può sfuggire per sempre al proprio passato, anche quando è pieno di dolore.A quest'amara consapevolezza, il sostituto commissario Roberto Serra deve arrendersi il giorno di Capodanno del 1995 quando la sua vita e quella di Case Rosse, il minuscolo borgo arroccato sui colli dell'Appennino in cui si è rifugiato, viene sconvolta da un feroce omicidio: alle prime luci dell'alba, un contadino rinviene tre cadaveri, tra cui una bambina, adagiati sull'erba gelata accanto a una stele che ricorda un'atroce strage avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. Da quel momento, sembra che la sorte voglia coinvolgere Serra in un gioco crudele, riportando a galla quanto credeva di essersi lasciato alle spalle: l'assassinio dei genitori, il male oscuro che l'affligge, la fine dell'unica relazione che per lui abbia mai significato qualcosa. E lo obblighi a rispettare una promessa fatta anni prima: non lasciare che il colpevole resti impunito, per dare a quei cadaveri senza nome la pace che meritano. Affinché i martiri riposino in pace, come recita la poesia incisa sulla stele vicino alla quale sono stati ritrovati i corpi. Venti corpi nella neve segna l'inizio della serie dei romanzi con protagonista Roberto Serra, poliziotto in perenne fuga da sé e animato da una feroce fame di verità, che in questa indagine sarà costretto a pagare un prezzo altissimo, perdendo la poca serenità che aveva conquistato nel suo esilio tra le colline per scoprire ferite che la gente di Case Rosse porta dentro da cinquant'anni. E che somigliano, in modo inquietante, alle sue.
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