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Abstract: I viaggi migliori non ci mostrano solo ciò che non è familiare, ma ci aiutano a capirlo. Immergersi profondamente nella cultura locale alla ricerca delle credenze, dei desideri e della storia dietro le usanze dovrebbe essere lo scopo di ogni viaggio. È allora che in una città sconosciuta, all'improvviso, ci sembra di essere a casa.Scrivere è come viaggiare e leggere è la stessa identica cosa. Un viaggio in solitaria, a tu per tu con emozioni, con fantasie, paure, incertezze; poi con i personaggi e gli scenari che sono lì che aspettano.E il protagonista, proprio come nel romanzo di Calvino da cui abbiamo "preso in prestito" il titolo, diventa il lettore, che deve essere pronto a cambiare scenario e protagonisti ogni volta. Non è obbligato a seguire una trama, ma si può senz'altro centellinare ogni racconto, scelto a caso o seguendo l'ordine, e da ognuno trarre qualcosa. Di sicuro un'emozione.E dunque… buona lettura.Rita Angelelli
Titolo e contributi: Se una notte d'inverno un viaggiatore
Pubblicazione: Le Mezzelane Casa Editrice, 23/12/2022
Data:23-12-2022
I viaggi migliori non ci mostrano solo ciò che non è familiare, ma ci aiutano a capirlo. Immergersi profondamente nella cultura locale alla ricerca delle credenze, dei desideri e della storia dietro le usanze dovrebbe essere lo scopo di ogni viaggio. È allora che in una città sconosciuta, all'improvviso, ci sembra di essere a casa.Scrivere è come viaggiare e leggere è la stessa identica cosa. Un viaggio in solitaria, a tu per tu con emozioni, con fantasie, paure, incertezze; poi con i personaggi e gli scenari che sono lì che aspettano.E il protagonista, proprio come nel romanzo di Calvino da cui abbiamo "preso in prestito" il titolo, diventa il lettore, che deve essere pronto a cambiare scenario e protagonisti ogni volta. Non è obbligato a seguire una trama, ma si può senz'altro centellinare ogni racconto, scelto a caso o seguendo l'ordine, e da ognuno trarre qualcosa. Di sicuro un'emozione.E dunque… buona lettura.Rita Angelelli
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