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Abstract: Sfruttamento, razzismo, violenza e mafie non sono fenomeni occasionali o marginali. Si tratta di fenomeni sociali e sistemici che caratterizzano parte del sistema sociale e produttivo del Paese. Sono però sempre più le persone che ogni giorno lottano contro queste degenerazioni. Articolo 1 racconta le storie e le ragioni che spingono a non abbassare più la testa ma a ribellarsi contro i padroni e i padrini di questa Italia. Dalle condizioni di lavoro dei braccianti immigrati in Italia allo sfruttamento nel settore della pesca, dei riders, dell'edilizia e del commercio, fino alla comprensione dello sfruttamento vigente in aree a tradizionale sviluppo economico e benessere sociale, come la Toscana, conoscere è la prima forma di emancipazione dal giogo delle mafie e del caporalato. Per non essere complici o indifferenti è necessario approfondire e partecipare alla vita degli sfruttati e alla loro piena e legittima domanda di giustizia e libertà.Con saggi di:Marco BenatiJean René BilongoWilliam ChiaromonteBeppe De SarioEmilio DrudiSara ManiseraAngelo MastrandreaFederico OliveriMarco OmizzoloSara PirandelloArturo SalerniPina Sodano
Titolo e contributi: Articolo 1. L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro sfruttato
Pubblicazione: Infinito Edizioni, 19/08/2022
Data:19-08-2022
Sfruttamento, razzismo, violenza e mafie non sono fenomeni occasionali o marginali. Si tratta di fenomeni sociali e sistemici che caratterizzano parte del sistema sociale e produttivo del Paese. Sono però sempre più le persone che ogni giorno lottano contro queste degenerazioni. Articolo 1 racconta le storie e le ragioni che spingono a non abbassare più la testa ma a ribellarsi contro i padroni e i padrini di questa Italia. Dalle condizioni di lavoro dei braccianti immigrati in Italia allo sfruttamento nel settore della pesca, dei riders, dell'edilizia e del commercio, fino alla comprensione dello sfruttamento vigente in aree a tradizionale sviluppo economico e benessere sociale, come la Toscana, conoscere è la prima forma di emancipazione dal giogo delle mafie e del caporalato. Per non essere complici o indifferenti è necessario approfondire e partecipare alla vita degli sfruttati e alla loro piena e legittima domanda di giustizia e libertà.Con saggi di:Marco BenatiJean René BilongoWilliam ChiaromonteBeppe De SarioEmilio DrudiSara ManiseraAngelo MastrandreaFederico OliveriMarco OmizzoloSara PirandelloArturo SalerniPina Sodano
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