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Abstract: Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno del G8 di Genova, poco prima della mezzanotte, più di 300 operatori delle forze dell'ordine fanno irruzione nel complesso scolastico Diaz. In testa c'è il vii nucleo della ex Celere di Roma, seguono uomini delle squadre mobili e delle Digos mentre i carabinieri circondano l'edificio. In quella che il comandante Fournier definisce "una macelleria messicana" vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza. Molti sono ragazzi e giornalisti stranieri (per lo più tedeschi, spagnoli e inglesi) che stanno dormendo. La polizia parla di "perquisizione" per la sospetta presenza di black bloc nell'edificio. Il portavoce dirà che i 63 coperti di sangue, usciti in barella dalla scuola, hanno "ferite pregresse". Molti dei presunti black bloc scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d'armi. Dopo il pestaggio nella scuola e le torture in ospedale, una cinquantina di arrestati vivono l'inferno delle torture nella caserma lager di Bolzaneto. I "prigionieri" solo dopo diversi giorni vengono rimpatriati con accuse gravissime. A vent'anni dal G8 di Genova, Alessandro Mantovani, giornalista di cronaca giudiziaria, ritorna sul processo ai vertici della Polizia italiana all'indomani della terribile notte della Diaz e ne ricostruisce la storia attraverso le parole dei protagonisti (poliziotti, giudici, avvocati, manifestanti), il valore delle condanne e il percorso tortuoso che ha portato alla legge sulla Tortura 110/2017. Nuova edizione rivista e aggiornata.
Titolo e contributi: Diaz - Processo alla polizia, N.E.
Pubblicazione: Fandango Libri, 15/07/2021
EAN: 9788860447517
Data:15-07-2021
Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno del G8 di Genova, poco prima della mezzanotte, più di 300 operatori delle forze dell'ordine fanno irruzione nel complesso scolastico Diaz. In testa c'è il vii nucleo della ex Celere di Roma, seguono uomini delle squadre mobili e delle Digos mentre i carabinieri circondano l'edificio. In quella che il comandante Fournier definisce "una macelleria messicana" vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza. Molti sono ragazzi e giornalisti stranieri (per lo più tedeschi, spagnoli e inglesi) che stanno dormendo. La polizia parla di "perquisizione" per la sospetta presenza di black bloc nell'edificio. Il portavoce dirà che i 63 coperti di sangue, usciti in barella dalla scuola, hanno "ferite pregresse". Molti dei presunti black bloc scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d'armi. Dopo il pestaggio nella scuola e le torture in ospedale, una cinquantina di arrestati vivono l'inferno delle torture nella caserma lager di Bolzaneto. I "prigionieri" solo dopo diversi giorni vengono rimpatriati con accuse gravissime. A vent'anni dal G8 di Genova, Alessandro Mantovani, giornalista di cronaca giudiziaria, ritorna sul processo ai vertici della Polizia italiana all'indomani della terribile notte della Diaz e ne ricostruisce la storia attraverso le parole dei protagonisti (poliziotti, giudici, avvocati, manifestanti), il valore delle condanne e il percorso tortuoso che ha portato alla legge sulla Tortura 110/2017. Nuova edizione rivista e aggiornata.
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