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Abstract: Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, Gli spostati non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia affascinare dal mondo di quest'uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello.Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell'ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l'occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi.Questa edizione riporta in libreria Gli spostati a sessant'anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.
Titolo e contributi: Gli spostati
Pubblicazione: Nutrimenti, 16/11/2017
EAN: 9788865948040
Data:16-11-2017
Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, Gli spostati non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia affascinare dal mondo di quest'uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello.Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell'ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l'occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi.Questa edizione riporta in libreria Gli spostati a sessant'anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.
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