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Abstract: Con le parole gentili di Luca Selmi e Francesco Targhetta – scrittore e poeta trevigiano – la nuova Guida Verde accompagna attraverso un lungo viaggio da Venezia al Garda, passando per le Dolomiti, le Prealpi, le colline, il mare e l'immensa piana del Nord-Est italiano, terra di grande emigrazione, puntigliosa vocazione al lavoro e profondi scandagli letterari. Il soffio d'Oriente, nelle architetture e nei colori delle meravigliose civiltà urbane, si sposa in questa guida con l'esperienza del paesaggio. Un paesaggio che rimanda alla grande arte veneziana e veneta – toni, forme, atmosfere in armonica fusione – e prima ancora a una natura che si consiglia di vivere e "praticare" intensamente: zaino in spalla, sci o ciaspole ai piedi, in bicicletta, sospinti sull'acqua da vele, pagaie, motori. Alla socialità conviviale tipica della regione rimandano i sapori dell'eccellente enogastronomia, mentre i numerosi itinerari nei luoghi della Grande Guerra conservano la memoria del legame struggente fra questi territori e gli uomini che l'hanno abitato e sofferto.
Titolo e contributi: Veneto
Pubblicazione: Touring Editore, 03/09/2019
Data:03-09-2019
Con le parole gentili di Luca Selmi e Francesco Targhetta – scrittore e poeta trevigiano – la nuova Guida Verde accompagna attraverso un lungo viaggio da Venezia al Garda, passando per le Dolomiti, le Prealpi, le colline, il mare e l'immensa piana del Nord-Est italiano, terra di grande emigrazione, puntigliosa vocazione al lavoro e profondi scandagli letterari. Il soffio d'Oriente, nelle architetture e nei colori delle meravigliose civiltà urbane, si sposa in questa guida con l'esperienza del paesaggio. Un paesaggio che rimanda alla grande arte veneziana e veneta – toni, forme, atmosfere in armonica fusione – e prima ancora a una natura che si consiglia di vivere e "praticare" intensamente: zaino in spalla, sci o ciaspole ai piedi, in bicicletta, sospinti sull'acqua da vele, pagaie, motori. Alla socialità conviviale tipica della regione rimandano i sapori dell'eccellente enogastronomia, mentre i numerosi itinerari nei luoghi della Grande Guerra conservano la memoria del legame struggente fra questi territori e gli uomini che l'hanno abitato e sofferto.
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