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Abstract: Italia, 2002. Ernesto, un giovane al tramonto dei vent'anni, lascia il lavoro e decide di dedicarsi alla sua passione: il randagismo da un rave all'altro alla ricerca di piaceri chimici e amori impossibili.È l'epoca del rimbambimento televisivo, dell'euro-ottimismo, ma soprattutto del dopo G8, che oltre ad avere lasciato un morto in terra e mostrato il lato duro della repressione, ha frantumato in mille pezzi i movimenti della controcultura.Le sensazioni amplificate del protagonista si mescolano al flusso dei ritmi ossessivi e sciamanici della tekno. Sullo sfondo le fabbriche, enormi dinosauri dell'età industriale, che riprendono vita grazie a una miriade di giovani provenienti da tutta Europa: studenti fuori tempo massimo, rivoluzionari che hanno perso la bussola, gypsies, cubiste, rapinatori, papponi, punx, squatter, ma soprattutto truffatori e pusher…Sotto l'effetto delle droghe sintetiche sembrano tutti amici ma, spente le luci psichedeliche, ammutoliti i sound system e svanita la scenografia fiabesca, capisce che intorno a lui ci sono solo colleghi, clienti e competitor.Romanzo ironico e dolceamaro in cui la realtà sfuma nelle allucinazioni, punto di vista originale e autentico dall'interno di una scena che ha segnato nel profondo una generazione di sognatori.
Titolo e contributi: Once were ravers. Cronache da un vortice esistenziale
Pubblicazione: Agenzia X, 16/03/2017
EAN: 9788898922291
Data:16-03-2017
Italia, 2002. Ernesto, un giovane al tramonto dei vent'anni, lascia il lavoro e decide di dedicarsi alla sua passione: il randagismo da un rave all'altro alla ricerca di piaceri chimici e amori impossibili.È l'epoca del rimbambimento televisivo, dell'euro-ottimismo, ma soprattutto del dopo G8, che oltre ad avere lasciato un morto in terra e mostrato il lato duro della repressione, ha frantumato in mille pezzi i movimenti della controcultura.Le sensazioni amplificate del protagonista si mescolano al flusso dei ritmi ossessivi e sciamanici della tekno. Sullo sfondo le fabbriche, enormi dinosauri dell'età industriale, che riprendono vita grazie a una miriade di giovani provenienti da tutta Europa: studenti fuori tempo massimo, rivoluzionari che hanno perso la bussola, gypsies, cubiste, rapinatori, papponi, punx, squatter, ma soprattutto truffatori e pusher…Sotto l'effetto delle droghe sintetiche sembrano tutti amici ma, spente le luci psichedeliche, ammutoliti i sound system e svanita la scenografia fiabesca, capisce che intorno a lui ci sono solo colleghi, clienti e competitor.Romanzo ironico e dolceamaro in cui la realtà sfuma nelle allucinazioni, punto di vista originale e autentico dall'interno di una scena che ha segnato nel profondo una generazione di sognatori.
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