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Abstract: Nel deserto post-industriale del Sulcis - tra fabbriche e miniere chiuse e povertà - Denis, figlio adolescente di un operaio in cassa integrazione e nipote di un nonno comunista pervicace, rifiuta il piccolo mondo da cui proviene. Abbandonata la scuola, si dà allo spaccio di droga e sogna di partire per diventare un bodyguard. Si accorge di lui Severino, ex soldato della Legione straniera, che lo inizia a una cultura della forza e ad un'ideologia di destra. Dietro l'arruolamento c'è un progetto di cui Severino è il braccio armato, e in cui sono coinvolti faccendieri locali interessati al patrimonio di archeologia industriale del Sulcis e all'affare delle bonifiche del territorio. Ma c'è chi, come i ragazzi guidati dalla bella e determinata Alessandra, occupa un ex stabilimento minerario per farne un centro sociale. Tra attentati dinamitardi, ex minatori esperti di esplosivo, gruppi di potere e pestaggi di marca pseudo-politica prendono corpo personaggi di grande spessore umano come Pietrino, nonno di Denis, o Eugenio, un suo amico intellettuale, o ancora il maresciallo Sanna dei carabinieri. Tutti impegnati a districare un intreccio drammatico dagli esiti imprevedibili.
Titolo e contributi: Piombo fuso
Pubblicazione: Il Maestrale, 18/04/2018
EAN: 9788864291888
Data:18-04-2018
Nel deserto post-industriale del Sulcis - tra fabbriche e miniere chiuse e povertà - Denis, figlio adolescente di un operaio in cassa integrazione e nipote di un nonno comunista pervicace, rifiuta il piccolo mondo da cui proviene. Abbandonata la scuola, si dà allo spaccio di droga e sogna di partire per diventare un bodyguard. Si accorge di lui Severino, ex soldato della Legione straniera, che lo inizia a una cultura della forza e ad un'ideologia di destra. Dietro l'arruolamento c'è un progetto di cui Severino è il braccio armato, e in cui sono coinvolti faccendieri locali interessati al patrimonio di archeologia industriale del Sulcis e all'affare delle bonifiche del territorio. Ma c'è chi, come i ragazzi guidati dalla bella e determinata Alessandra, occupa un ex stabilimento minerario per farne un centro sociale. Tra attentati dinamitardi, ex minatori esperti di esplosivo, gruppi di potere e pestaggi di marca pseudo-politica prendono corpo personaggi di grande spessore umano come Pietrino, nonno di Denis, o Eugenio, un suo amico intellettuale, o ancora il maresciallo Sanna dei carabinieri. Tutti impegnati a districare un intreccio drammatico dagli esiti imprevedibili.
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