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Abstract: A Vigàta, a ogni cambio di stagione, giunge con la sua mercanzia Ciccino Firrera, detto "Beccheggio". La promessa di Beccheggio è un abito alla moda di una famosa sartoria palermitana, ritoccato su misura, se necessario, da lui stesso, sarto bravissimo. Casa per casa, signora per signora, nubile o maritata. Perché di lui mariti, padri e fidanzati si fidano ciecamente: è troppo brutto, basso, peloso, un occhio a Cristo e l'altro a San Giovanni, le gambe arcuate, il passo claudicante, le movenze di una nave che oscilla sull'orlo del naufragio. Ma all'improvviso tra le donne del paese sboccia una voce e un respiro, un sospiro e una diceria… Il racconto 'La congiura' (38 pagine) di Andrea Camilleri è tratto da 'Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta' (Sellerio 2011).
Titolo e contributi: La congiura. Estratto
Pubblicazione: Sellerio Editore, 28/01/2016
Data:28-01-2016
A Vigàta, a ogni cambio di stagione, giunge con la sua mercanzia Ciccino Firrera, detto "Beccheggio". La promessa di Beccheggio è un abito alla moda di una famosa sartoria palermitana, ritoccato su misura, se necessario, da lui stesso, sarto bravissimo. Casa per casa, signora per signora, nubile o maritata. Perché di lui mariti, padri e fidanzati si fidano ciecamente: è troppo brutto, basso, peloso, un occhio a Cristo e l'altro a San Giovanni, le gambe arcuate, il passo claudicante, le movenze di una nave che oscilla sull'orlo del naufragio. Ma all'improvviso tra le donne del paese sboccia una voce e un respiro, un sospiro e una diceria… Il racconto 'La congiura' (38 pagine) di Andrea Camilleri è tratto da 'Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta' (Sellerio 2011).
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