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Abstract: Negli anni Trenta una coppia di Budapest parte in luna di miele per l'Italia. I due nascondono irrequietezza sotto un'apparenza borghese. Ma l'incontro con un'Italia oscura e magica spezza il loro razionale equilibrio. Lui inizia un viaggio mistico e allucinato, prima alla ricerca di un amico d'infanzia diventato monaco in un'Umbria oscura e arcaica; poi in una Roma sensuale dove morte ed erotismo s'incontrano. Lei parte per Parigi a meditare su un matrimonio fallito, ma anche a verificare nel tourbillon d'incontri galanti e pericolosi la saldezza della sua vocazione borghese. La luna di miele si trasforma in un doppio viaggio spirituale, una ricerca sul significato della vita e della morte scritta con elegante levità."Un libro delizioso". Massimo Romano – La Stampa"Il libro è da considerarsi tra i capolavori della narrativa ungherese del Novecento e, sotto l'apparente semplicità, in esso si ritrova una raffinata strumentazione della pagina". Paolo Pallotta – L'Indice
Titolo e contributi: Il viaggiatore e il chiaro di luna
Pubblicazione: Edizioni e/o, 16/11/2017
EAN: 9788866329183
Data:16-11-2017
Negli anni Trenta una coppia di Budapest parte in luna di miele per l'Italia. I due nascondono irrequietezza sotto un'apparenza borghese. Ma l'incontro con un'Italia oscura e magica spezza il loro razionale equilibrio. Lui inizia un viaggio mistico e allucinato, prima alla ricerca di un amico d'infanzia diventato monaco in un'Umbria oscura e arcaica; poi in una Roma sensuale dove morte ed erotismo s'incontrano. Lei parte per Parigi a meditare su un matrimonio fallito, ma anche a verificare nel tourbillon d'incontri galanti e pericolosi la saldezza della sua vocazione borghese. La luna di miele si trasforma in un doppio viaggio spirituale, una ricerca sul significato della vita e della morte scritta con elegante levità."Un libro delizioso". Massimo Romano – La Stampa"Il libro è da considerarsi tra i capolavori della narrativa ungherese del Novecento e, sotto l'apparente semplicità, in esso si ritrova una raffinata strumentazione della pagina". Paolo Pallotta – L'Indice
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