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Abstract: "La mia sofferenza di questi giorni: capire la gravitàdella crisi, vedere come uscirne con uno slanciodi solidarietà maggiore… se il Signore vuole!"Luglio 2013. La crisi economica incalza Casadella carità, generando timori e incertezze negliospiti, negli operatori, nei volontari. Don Virginiocerca una risposta alla disperazione che si diffonde.Chiama i collaboratori a un confronto serratoe li coinvolge in un progetto di cambiamento e diripresa, che viene esteso alla partecipazione dellacittadinanza. Inizia così l'avventura estiva in cuiCasa della carità, oltre ai suoi frequentatori abituali– donne, bambini, anziani, uomini poveri trai più poveri –, si aprirà a chiunque sia disponibile aun'esperienza comune di rifl essione, anche nelleforme della convivialità e dell'intrattenimento teatralee musicale. Un modo collettivo di dirsi "Regaliamocisperanza".Come contrappunto, nel silenzio della cappella,don Virginio registra il diario di quelle ore, in cuiriversa preoccupazioni, ragionamenti e aspettative.Invoca e sfi da con ostinazione la Provvidenza.Si scontra e si riconcilia con la propria fede, nonsmette di interrogarla. Il percorso interiore dellasua personale avventura estiva è testimoniatosenza reticenze e provoca la coscienza di chi oggisubisce le diffi coltà, di chi le causa, o di chi, con lapropria indifferenza, le lascia perdurare. Un diarioche diventa un documento sulla "follia della carità", che si muove senza calcolare tempi e sforzi,scommettendo su chi viene dato per perso.
Titolo e contributi: Regaliamoci speranza
Pubblicazione: Il Saggiatore, 16/01/2014
EAN: 9788842819837
Data:16-01-2014
"La mia sofferenza di questi giorni: capire la gravitàdella crisi, vedere come uscirne con uno slanciodi solidarietà maggiore… se il Signore vuole!"Luglio 2013. La crisi economica incalza Casadella carità, generando timori e incertezze negliospiti, negli operatori, nei volontari. Don Virginiocerca una risposta alla disperazione che si diffonde.Chiama i collaboratori a un confronto serratoe li coinvolge in un progetto di cambiamento e diripresa, che viene esteso alla partecipazione dellacittadinanza. Inizia così l'avventura estiva in cuiCasa della carità, oltre ai suoi frequentatori abituali– donne, bambini, anziani, uomini poveri trai più poveri –, si aprirà a chiunque sia disponibile aun'esperienza comune di rifl essione, anche nelleforme della convivialità e dell'intrattenimento teatralee musicale. Un modo collettivo di dirsi "Regaliamocisperanza".Come contrappunto, nel silenzio della cappella,don Virginio registra il diario di quelle ore, in cuiriversa preoccupazioni, ragionamenti e aspettative.Invoca e sfi da con ostinazione la Provvidenza.Si scontra e si riconcilia con la propria fede, nonsmette di interrogarla. Il percorso interiore dellasua personale avventura estiva è testimoniatosenza reticenze e provoca la coscienza di chi oggisubisce le diffi coltà, di chi le causa, o di chi, con lapropria indifferenza, le lascia perdurare. Un diarioche diventa un documento sulla "follia della carità", che si muove senza calcolare tempi e sforzi,scommettendo su chi viene dato per perso.
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