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Abstract: "Le Cinque storie ferraresi di Giorgio Bassani, nella letteratura italiana moderna, hanno la medesima importanza delle innumerevoli bottiglie e fruttiere che Giorgio Morandi consegnò alla pittura del Novecento: concludono un mondo e, immediatamente dopo, ne aprono un altro". Eraldo Affinati Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo senza riuscire ad amarlo; il medico ebreo Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che sceglie una moglie cattolica e di origini contadine; Geo Josz, sopravvissuto ai lager che tutta la città vive come un corpo estraneo; Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista; il farmacista Pino Barilari, paralitico, testimone nella notte del dicembre '43 della sanguinosa rappresaglia delle brigate nere contro gli antifascisti. Cinque storie che raggiungono un valore assoluto e indimenticabile, cinque vicende tragiche che mettono in evidenza gli aspetti piú infami del fascismo e non risparmiano le colpe e le ipocrisie di chi ha accettato la sicurezza del conformismo, della viltà o dell'opportunismo. L'edizione delle Cinque storie ferraresi (Premio Strega 1956) che qui pubblichiamo è quella proposta nella loro ultima versione, rivista e approvata dall'autore.
Titolo e contributi: Cinque storie ferraresi. Dentro le mura
Pubblicazione: Einaudi, 07/10/2010
EAN: 9788806163907
Data:07-10-2010
"Le Cinque storie ferraresi di Giorgio Bassani, nella letteratura italiana moderna, hanno la medesima importanza delle innumerevoli bottiglie e fruttiere che Giorgio Morandi consegnò alla pittura del Novecento: concludono un mondo e, immediatamente dopo, ne aprono un altro". Eraldo Affinati Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo senza riuscire ad amarlo; il medico ebreo Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che sceglie una moglie cattolica e di origini contadine; Geo Josz, sopravvissuto ai lager che tutta la città vive come un corpo estraneo; Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista; il farmacista Pino Barilari, paralitico, testimone nella notte del dicembre '43 della sanguinosa rappresaglia delle brigate nere contro gli antifascisti. Cinque storie che raggiungono un valore assoluto e indimenticabile, cinque vicende tragiche che mettono in evidenza gli aspetti piú infami del fascismo e non risparmiano le colpe e le ipocrisie di chi ha accettato la sicurezza del conformismo, della viltà o dell'opportunismo. L'edizione delle Cinque storie ferraresi (Premio Strega 1956) che qui pubblichiamo è quella proposta nella loro ultima versione, rivista e approvata dall'autore.
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