Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Il numero dei malati di Alzheimer e in generale degli anziani che subiscono uno spiccato indebolimento della memoria e delle altre funzioni mentali è in costante crescita ed è destinato ad aumentare nei prossimi decenni, in seguito all'invecchiamento della popolazione. Ma quali sono le cause dell'Alzheimer e delle altre forme memo gravi di perdita della memoria? Sono conseguenze inevitabili della vecchiaia e/o di una predisposizione genetica? Sono irreversibili e destinate a un continuo aggravamento? L'autore ci dà una buona notizia: gli studi dimostrano che l'alimentazione e lo stile di vita possono fare molto per prevenire queste malattie, per limitarne i sintomi o anche per fermarne il corso, se si interviene in tempo. Anche se ci fosse una predisposizione genetica, infatti, essa potrebbe essere prevenuta e in parte curata grazie a un'alimentazione equilibrata e a uno stile di vita corretto, che devono essere mantenuti fin dalla giovinezza. In particolare, è fondamentale il consumo di frutta, verdura e pesce, che contengono elementi indispensabili per il funzionamento del sistema nervoso. Sono invece fattori di rischio l'abuso di alcol, il fumo, l'eccesso di peso, alcuni farmaci e uno stile di vita troppo sottoposto allo stress.
Titolo e contributi: Come prevenire la perdita di memoria e l'Alzheimer
Pubblicazione: Vallardi, 21/02/2013
EAN: 9788878871014
Data:21-02-2013
Il numero dei malati di Alzheimer e in generale degli anziani che subiscono uno spiccato indebolimento della memoria e delle altre funzioni mentali è in costante crescita ed è destinato ad aumentare nei prossimi decenni, in seguito all'invecchiamento della popolazione. Ma quali sono le cause dell'Alzheimer e delle altre forme memo gravi di perdita della memoria? Sono conseguenze inevitabili della vecchiaia e/o di una predisposizione genetica? Sono irreversibili e destinate a un continuo aggravamento? L'autore ci dà una buona notizia: gli studi dimostrano che l'alimentazione e lo stile di vita possono fare molto per prevenire queste malattie, per limitarne i sintomi o anche per fermarne il corso, se si interviene in tempo. Anche se ci fosse una predisposizione genetica, infatti, essa potrebbe essere prevenuta e in parte curata grazie a un'alimentazione equilibrata e a uno stile di vita corretto, che devono essere mantenuti fin dalla giovinezza. In particolare, è fondamentale il consumo di frutta, verdura e pesce, che contengono elementi indispensabili per il funzionamento del sistema nervoso. Sono invece fattori di rischio l'abuso di alcol, il fumo, l'eccesso di peso, alcuni farmaci e uno stile di vita troppo sottoposto allo stress.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag