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Abstract: L'era postmoderna sta cambiando profondamente il senso, la funzione e il mercato della cultura. Da sempre intesa come il complesso delle opere e delle conoscenze che orientano e nutrono l'esperienza umana, la cultura diviene oggi bagaglio del tecnocapitalismo planetario, del consumismo totale, dei media e delle banche dati. "La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte": è divenuta cultura-mondo, settore economico autonomo e costantemente in crescita, appartenente a tutti i campi dell'attività umana e non più trascurabile dal commercio e dall'industria. L'analisi filosofico sociologica degli autori osserva lo scenario contemporaneo per trovare risposte: la trasformazione culturale in atto pone nuovi interrogativi al mondo dell'istruzione, all'editoria, alle culture nazionali, può destabilizzare le istituzioni, i legami sociali, le regole della collettività, ma apre possibilità insospettate e margini inediti di libertà.
Titolo e contributi: La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata
Pubblicazione: O barra O, 10/01/2011
EAN: 9788887510669
Data:10-01-2011
L'era postmoderna sta cambiando profondamente il senso, la funzione e il mercato della cultura. Da sempre intesa come il complesso delle opere e delle conoscenze che orientano e nutrono l'esperienza umana, la cultura diviene oggi bagaglio del tecnocapitalismo planetario, del consumismo totale, dei media e delle banche dati. "La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte": è divenuta cultura-mondo, settore economico autonomo e costantemente in crescita, appartenente a tutti i campi dell'attività umana e non più trascurabile dal commercio e dall'industria. L'analisi filosofico sociologica degli autori osserva lo scenario contemporaneo per trovare risposte: la trasformazione culturale in atto pone nuovi interrogativi al mondo dell'istruzione, all'editoria, alle culture nazionali, può destabilizzare le istituzioni, i legami sociali, le regole della collettività, ma apre possibilità insospettate e margini inediti di libertà.
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