Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: 8 marzo 2010: tre feroci omicidi a Firenze, Londra, New Haven. Quale nesso li accomuna e qual è il movente? Scotland Yard, FBI, Interpol brancolano nel buio. Solo Elda Novelli, ispettrice della Polizia Postale italiana, riuscirà ad afferrare, lungo le fibre ottiche e le intricate connessioni internet, il filo che li unisce. Le vittime stavano per rivelare al mondo il vero, sconvolgente contenuto dell'oscuro manoscritto Voynich, che da un secolo resiste a ogni tentativo di interpretazione. Ma l'ispettrice riuscirà a decrittarlo, seguendo le tracce lasciate dai tre ricercatori uccisi. Le scoperte sono agghiaccianti: gli attuali delitti risultano collegati con alcune morti eccellenti del primo Novecento. L'autore, nella sua impetuosa spirale narrativa, negli incalzanti f lashback, nei colpi di scena dà vita a Wilfrid Voynich, ambiguo proprietario di quella misteriosa pergamena: dietro la facciata di libraio antiquario, infatti, trasmise nel suo documento messaggi criminali. In che modo, a chi, a qual fine? Che attinenza c'è con la strage del Titanic? E perché mai oggi una spietata confraternita proibisce la divulgazione della verità, seminando cadaveri? Aldo Gritti, in un rivoluzionario "scavo" di archeologia umana, mette a nudo le perfidie di Voynich, finora nascoste in un polveroso volume e nelle pagine del suo provocatorio codice spacciato come opera medievale. E ci offre un thriller dall'intreccio folgorante che sfida il lettore a riconoscere dove giunge la realtà e dove comincia l'immaginazione.
Titolo e contributi: I custodi della pergamena proibita
Pubblicazione: Rizzoli, 20/09/2012
EAN: 9788817055994
Data:20-09-2012
8 marzo 2010: tre feroci omicidi a Firenze, Londra, New Haven. Quale nesso li accomuna e qual è il movente? Scotland Yard, FBI, Interpol brancolano nel buio. Solo Elda Novelli, ispettrice della Polizia Postale italiana, riuscirà ad afferrare, lungo le fibre ottiche e le intricate connessioni internet, il filo che li unisce. Le vittime stavano per rivelare al mondo il vero, sconvolgente contenuto dell'oscuro manoscritto Voynich, che da un secolo resiste a ogni tentativo di interpretazione. Ma l'ispettrice riuscirà a decrittarlo, seguendo le tracce lasciate dai tre ricercatori uccisi. Le scoperte sono agghiaccianti: gli attuali delitti risultano collegati con alcune morti eccellenti del primo Novecento. L'autore, nella sua impetuosa spirale narrativa, negli incalzanti f lashback, nei colpi di scena dà vita a Wilfrid Voynich, ambiguo proprietario di quella misteriosa pergamena: dietro la facciata di libraio antiquario, infatti, trasmise nel suo documento messaggi criminali. In che modo, a chi, a qual fine? Che attinenza c'è con la strage del Titanic? E perché mai oggi una spietata confraternita proibisce la divulgazione della verità, seminando cadaveri? Aldo Gritti, in un rivoluzionario "scavo" di archeologia umana, mette a nudo le perfidie di Voynich, finora nascoste in un polveroso volume e nelle pagine del suo provocatorio codice spacciato come opera medievale. E ci offre un thriller dall'intreccio folgorante che sfida il lettore a riconoscere dove giunge la realtà e dove comincia l'immaginazione.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag