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Abstract: L'Europa moderna, nata con le grandi monarchie, tra guerre, conflitti religiosi, contese dinastiche, crisi sociali, e cresciuta nel rigoglio delle lettere, delle arti e della scienza, e nella rete della rivoluzione industriale, questa Europa solo nel 1848 trova finalmente una voce comune e un sentimento condiviso: il desiderio di libertà dei popoli. La ventata di rivoluzioni politiche, le barricate di Parigi, Berlino, Milano, Vienna, Monaco, Budapest, Napoli, Palermo, le rivolte in Svezia, in Valacchia, a Cracovia, nella Posnania, le repubbliche di Roma e di Venezia, le idee, i progetti, le proteste: tutto un mondo che si risveglia e che unisce borghesi e proletari, liberali e operai, repubblicani, 'comunisti' e cattolici progressisti, nella richiesta di diritti, di solidarietà e di giustizia. Ne seguiranno stragi, guerre perdute, disfatte in tutti i campi, processi e patiboli: una grande delusione. Ma il 1848 resta nella storia come il tempo magico e eterno di un'Europa unita nell'attesa di una umanità nuova.
Titolo e contributi: 1848. L'Europa delle barricate. Crisi e rivoluzione
Pubblicazione: Emons Audiolibri
L'Europa moderna, nata con le grandi monarchie, tra guerre, conflitti religiosi, contese dinastiche, crisi sociali, e cresciuta nel rigoglio delle lettere, delle arti e della scienza, e nella rete della rivoluzione industriale, questa Europa solo nel 1848 trova finalmente una voce comune e un sentimento condiviso: il desiderio di libertà dei popoli. La ventata di rivoluzioni politiche, le barricate di Parigi, Berlino, Milano, Vienna, Monaco, Budapest, Napoli, Palermo, le rivolte in Svezia, in Valacchia, a Cracovia, nella Posnania, le repubbliche di Roma e di Venezia, le idee, i progetti, le proteste: tutto un mondo che si risveglia e che unisce borghesi e proletari, liberali e operai, repubblicani, 'comunisti' e cattolici progressisti, nella richiesta di diritti, di solidarietà e di giustizia. Ne seguiranno stragi, guerre perdute, disfatte in tutti i campi, processi e patiboli: una grande delusione. Ma il 1848 resta nella storia come il tempo magico e eterno di un'Europa unita nell'attesa di una umanità nuova.
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