Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d'albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeongha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un'amica a strapparla alla sua vita solitaria: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull'isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino e Gyeongha si affretta a prendere il primo aereo. È l'inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l'inizio del 1949.Traduttore: Lia Iovenitti
Titolo e contributi: Non dico addio
Pubblicazione: Emons Audiolibri, 2025
Data: - -520
Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d'albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeongha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un'amica a strapparla alla sua vita solitaria: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull'isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino e Gyeongha si affretta a prendere il primo aereo. È l'inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l'inizio del 1949.Traduttore: Lia Iovenitti
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag