Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: In questo volume si trovano raccolti alcuni dei più noti racconti di Arthur Schnitzler. A tenerli insieme, la comune atmosfera di'incertezza che incombe all'interno dell'orizzonte in cui si muovono i personaggi. Le tecniche di scrittura sono differenti senza che ci sia la predominanza di una rispetto alle altre. Troviamo, così, un tipo di narrazione ancora tradizionale all'interno di "Geronimo il cieco", il ricorso al discorso indiretto libero per "L'estranea", la narrazione in prima persona all'interno de "La danzatrice greca" e, infine, l'innovativo espediente narrativo del monologo interiore con "Il sottotenente Gusti". Grazie a questa spiccata sperimentazione narrativa, il senso di ambiguità e di straniamento tipico della produzione letteraria dell'autore non fa che essere ulteriormente amplificato.Arthur Schnitzler (1862 – 1931) è stato uno scrittore, drammaturgo e medico austriaco. È conosciuto soprattutto per aver messo a punto una tecnica narrativa nota come monologo interiore, utilizzata spesso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi. È conosciuto dai più per l'opera "Doppio sogno", da cui Stanley Kubrick trasse il film "Eyes Wide Shut".Traduttore: Marco Gabellieri
Titolo e contributi: Novelle
Pubblicazione: SAGA Egmont, 2022
Data: - -220
In questo volume si trovano raccolti alcuni dei più noti racconti di Arthur Schnitzler. A tenerli insieme, la comune atmosfera di'incertezza che incombe all'interno dell'orizzonte in cui si muovono i personaggi. Le tecniche di scrittura sono differenti senza che ci sia la predominanza di una rispetto alle altre. Troviamo, così, un tipo di narrazione ancora tradizionale all'interno di "Geronimo il cieco", il ricorso al discorso indiretto libero per "L'estranea", la narrazione in prima persona all'interno de "La danzatrice greca" e, infine, l'innovativo espediente narrativo del monologo interiore con "Il sottotenente Gusti". Grazie a questa spiccata sperimentazione narrativa, il senso di ambiguità e di straniamento tipico della produzione letteraria dell'autore non fa che essere ulteriormente amplificato.Arthur Schnitzler (1862 – 1931) è stato uno scrittore, drammaturgo e medico austriaco. È conosciuto soprattutto per aver messo a punto una tecnica narrativa nota come monologo interiore, utilizzata spesso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi. È conosciuto dai più per l'opera "Doppio sogno", da cui Stanley Kubrick trasse il film "Eyes Wide Shut".Traduttore: Marco Gabellieri
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag