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Abstract: Introdurre chi legge alle favole di La Fontaine potrebbe quasi sembrare pleonastico, considerando l'estrema fama che esse hanno ottenuto fin dalla loro primissima edizione (nel lontano 1671!). Col presente audiolibro si avrà la possibilità di godere di alcuni fra i racconti più noti e amati dell'autore francese – quali, ad esempio, "Il topo di città e il topo di campagna", "La cicala e la formica" e "I due muli" – guidati dalla voce di Francesca Sarah Toich. La favola di La Fontaine attinge a piene mani ai modelli greco-romani (di cui Esopo e Fedro si considerano gli esponenti di punta), ma rappresenta anche l'ibridazione di altre tipologie di racconto, più schiettamente moderne, a partire dal caratteristico fabliau francese. Sospese fra un intento satirico e un palese moralismo, le sue favole sono, tuttavia, prima di tutto divertenti: movimentate, colorite, piacevoli. Un piccolo assaggio di quanto la narrativa sappia mantenersi fresca anche nel trascorrere dei secoli…Jean de la Fontaine (1621-1695) nasce a Château-Thierry, figlio del locale sovrintendente alle acque e alle foreste. Manifestando fin da giovanissimo una precoce attitudine letteraria, Jean viene dapprima indirizzato alla vita ecclesiastica, abbandonando però repentinamente la Congregazione dell'Oratorio per laurearsi in Giurisprudenza. Dopo l'infelice matrimonio con Marie Héricart, nel 1658 si trasferisce finalmente a Parigi, conducendo un'esistenza oziosa sotto la protezione di vari mecenati, tra cui Madame de la Sablière, nel cui salotto conoscerà i maggiori intellettuali dell'epoca. Animo irrequieto, emblematico della fervida vita intellettuale della Francia del Re Sole, è noto soprattutto per le sue "Favole" dal gusto moraleggiante e ispirate ai modelli antichi, che ammontano in totale a 239 e che l'autore raccolse in due volumi, pubblicati con varie vicissitudini fra il 1671 e il 1694.
Titolo e contributi: Le favole di La Fontaine, una selezione. intégrale
Pubblicazione: SAGA Egmont, 2022
Data: - -220
Introdurre chi legge alle favole di La Fontaine potrebbe quasi sembrare pleonastico, considerando l'estrema fama che esse hanno ottenuto fin dalla loro primissima edizione (nel lontano 1671!). Col presente audiolibro si avrà la possibilità di godere di alcuni fra i racconti più noti e amati dell'autore francese – quali, ad esempio, "Il topo di città e il topo di campagna", "La cicala e la formica" e "I due muli" – guidati dalla voce di Francesca Sarah Toich. La favola di La Fontaine attinge a piene mani ai modelli greco-romani (di cui Esopo e Fedro si considerano gli esponenti di punta), ma rappresenta anche l'ibridazione di altre tipologie di racconto, più schiettamente moderne, a partire dal caratteristico fabliau francese. Sospese fra un intento satirico e un palese moralismo, le sue favole sono, tuttavia, prima di tutto divertenti: movimentate, colorite, piacevoli. Un piccolo assaggio di quanto la narrativa sappia mantenersi fresca anche nel trascorrere dei secoli…Jean de la Fontaine (1621-1695) nasce a Château-Thierry, figlio del locale sovrintendente alle acque e alle foreste. Manifestando fin da giovanissimo una precoce attitudine letteraria, Jean viene dapprima indirizzato alla vita ecclesiastica, abbandonando però repentinamente la Congregazione dell'Oratorio per laurearsi in Giurisprudenza. Dopo l'infelice matrimonio con Marie Héricart, nel 1658 si trasferisce finalmente a Parigi, conducendo un'esistenza oziosa sotto la protezione di vari mecenati, tra cui Madame de la Sablière, nel cui salotto conoscerà i maggiori intellettuali dell'epoca. Animo irrequieto, emblematico della fervida vita intellettuale della Francia del Re Sole, è noto soprattutto per le sue "Favole" dal gusto moraleggiante e ispirate ai modelli antichi, che ammontano in totale a 239 e che l'autore raccolse in due volumi, pubblicati con varie vicissitudini fra il 1671 e il 1694.
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