Raggio d'oro
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London, Jack - Roberto Arricale

Raggio d'oro

Abstract: "Lon McFane doveva essere un pochino di cattivo umore, forse perchè aveva perduto la sua borsa di tabacco; altrimenti mi avrebbe almeno accennato a quella capanna del Lago Sorpresa, prima che ci arrivassimo. Tutto il giorno, gira e rigira, noi ci eravamo dati il cambio davanti alla slitta per aprire un varco ai cani; un lavoro pesante, con quei sandali da neve, e che non contribuiva certo a rendere un uomo chiacchierone; tuttavia a mezzogiorno, quando c'eravamo fermati per far bollire il caffe, Lon McFane avrebbe potuto parlarmi con comodo. Invece, nulla. Lago Sorpresa? Per me fu la Capanna Sorpresa. Non ne avevo udito mai parlare. Confesso che mi sentivo un po' stanco, e che avevo atteso con impazienza che Lon si fermasse per accamparci sia pure un'ora; ero però troppo orgoglioso per suggerirglielo o comunque chiedergli le sue intenzioni; e sì che egli si trovava al mio servizio, stipendiato profumatamente per guidare i miei cani e obbedire ai miei ordini. A pensarci, mi pare che fossi anch'io alquanto di malumore; lui non diceva nulla, e io ero deciso a non chieder nulla, a costo di camminar tutta la notte."Jack London (1876-1916) è stato uno scrittore e attivista sociale americano. Di estrazione operaia, divenne una celebrità mondiale e uno degli autori più pagati del suo tempo. Scrisse diversi romanzi, oggi considerati classici, tra cui "Il richiamo della foresta", "Il lupo dei mari" e "Zanna Bianca".


Titolo e contributi: Raggio d'oro

Pubblicazione: SAGA Egmont, 2020

Data: - -020

Nota:
  • Lingua: Italiano
  • Formato: Audiobook con DRM LCP

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 020
Registrazioni sonore e musica (125)
  • Genere testuale: audiolibri

"Lon McFane doveva essere un pochino di cattivo umore, forse perchè aveva perduto la sua borsa di tabacco; altrimenti mi avrebbe almeno accennato a quella capanna del Lago Sorpresa, prima che ci arrivassimo. Tutto il giorno, gira e rigira, noi ci eravamo dati il cambio davanti alla slitta per aprire un varco ai cani; un lavoro pesante, con quei sandali da neve, e che non contribuiva certo a rendere un uomo chiacchierone; tuttavia a mezzogiorno, quando c'eravamo fermati per far bollire il caffe, Lon McFane avrebbe potuto parlarmi con comodo. Invece, nulla. Lago Sorpresa? Per me fu la Capanna Sorpresa. Non ne avevo udito mai parlare. Confesso che mi sentivo un po' stanco, e che avevo atteso con impazienza che Lon si fermasse per accamparci sia pure un'ora; ero però troppo orgoglioso per suggerirglielo o comunque chiedergli le sue intenzioni; e sì che egli si trovava al mio servizio, stipendiato profumatamente per guidare i miei cani e obbedire ai miei ordini. A pensarci, mi pare che fossi anch'io alquanto di malumore; lui non diceva nulla, e io ero deciso a non chieder nulla, a costo di camminar tutta la notte."Jack London (1876-1916) è stato uno scrittore e attivista sociale americano. Di estrazione operaia, divenne una celebrità mondiale e uno degli autori più pagati del suo tempo. Scrisse diversi romanzi, oggi considerati classici, tra cui "Il richiamo della foresta", "Il lupo dei mari" e "Zanna Bianca".

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