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Abstract: Con le letture esclusive dell'autore Vincenzo Consolo. Pubblicato nel 1985, Lunaria si presenta sotto la forma di una favola teatrale, ma si fa leggere come un racconto dotato del ritmo e dell'aerea grazia di un "divertimento" mozartiano. Vincenzo Consolo narra la storia di un viceré malinconico, afflitto da una moglie esuberante e da uno stuolo di parenti avidi e cortigiani infidi, "costretto" suo malgrado a vivere in una Palermo settecentesca solare e violenta, di cui lui solo sembra intuire, dietro il fasto di facciata, il degrado profondo. Una notte questo lunatico e misantropo personaggio sogna la caduta della luna. E, tra lo stupore dei villani, in una remota contrada la luna cade davvero, sgomentando la corte e gettando lo scompiglio nella comunità degli accademici chiamati, con le povere armi della loro scienza, a spiegare il prodigio. Un tema letterario antichissimo diventa così metafora del disfacimento del potere, ma anche della cultura e della poesia come illusione necessaria contro la precarietà della vita, capace di rinascere sempre in luoghi imprevedibili e in forme nuove e pure. COVER DESIGN: LEFTLOFT. IN COPERTINA: J. ENRIQUE MOLINA / ALAMY STOCK PHOTO.contributoriLE Alberto Onofrietti
Titolo e contributi: Lunaria
Pubblicazione: Mondadori, 2024
Data: - -420
Con le letture esclusive dell'autore Vincenzo Consolo. Pubblicato nel 1985, Lunaria si presenta sotto la forma di una favola teatrale, ma si fa leggere come un racconto dotato del ritmo e dell'aerea grazia di un "divertimento" mozartiano. Vincenzo Consolo narra la storia di un viceré malinconico, afflitto da una moglie esuberante e da uno stuolo di parenti avidi e cortigiani infidi, "costretto" suo malgrado a vivere in una Palermo settecentesca solare e violenta, di cui lui solo sembra intuire, dietro il fasto di facciata, il degrado profondo. Una notte questo lunatico e misantropo personaggio sogna la caduta della luna. E, tra lo stupore dei villani, in una remota contrada la luna cade davvero, sgomentando la corte e gettando lo scompiglio nella comunità degli accademici chiamati, con le povere armi della loro scienza, a spiegare il prodigio. Un tema letterario antichissimo diventa così metafora del disfacimento del potere, ma anche della cultura e della poesia come illusione necessaria contro la precarietà della vita, capace di rinascere sempre in luoghi imprevedibili e in forme nuove e pure. COVER DESIGN: LEFTLOFT. IN COPERTINA: J. ENRIQUE MOLINA / ALAMY STOCK PHOTO.contributoriLE Alberto Onofrietti
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