Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: "Chi sono i veri mostri?" Questa è la domanda che sembra porsi Victor Hugo scrivendo il suo capolavoro "L'uomo che ride" pubblicato nel 1869. La storia ruota intorno a Gwynplaine, un uomo condannato a una eterna risata, causata da una mutilazione subita in giovanissima età. Considerato da tutti un "mostro umano", emarginato dalla società a causa della sua diversità fisica, si guadagnerà da vivere come "attrazione" in un circo ambulante di saltimbanchi. Il tema centrale dell'opera è la critica spietata all'aristocrazia e all'egoismo della classe nobiliare inglese dell'epoca. "Con questo romanzo, Victor Hugo realizza il paradosso di uno scrittore francese che riesce a descrivere, forse meglio di un inglese, tutte le ingiustizie sociali dell'Inghilterra tra la fine del '600 e l'inizio del '700. "L'uomo che ride" è molto più di un romanzo: è una straordinaria lezione di storia, geografia, sociologia e politica, all'interno di un'opera visionaria, intensa e commovente, satura di tinte gotiche, cupe e tenebrose, nella quale si esplorano temi universali come l'identità, l'amore e la giustizia sociale.Traduttore: Claudio Carini
Titolo e contributi: L'uomo che ride
Pubblicazione: Recitar Leggendo, 2023
Data: - -320
"Chi sono i veri mostri?" Questa è la domanda che sembra porsi Victor Hugo scrivendo il suo capolavoro "L'uomo che ride" pubblicato nel 1869. La storia ruota intorno a Gwynplaine, un uomo condannato a una eterna risata, causata da una mutilazione subita in giovanissima età. Considerato da tutti un "mostro umano", emarginato dalla società a causa della sua diversità fisica, si guadagnerà da vivere come "attrazione" in un circo ambulante di saltimbanchi. Il tema centrale dell'opera è la critica spietata all'aristocrazia e all'egoismo della classe nobiliare inglese dell'epoca. "Con questo romanzo, Victor Hugo realizza il paradosso di uno scrittore francese che riesce a descrivere, forse meglio di un inglese, tutte le ingiustizie sociali dell'Inghilterra tra la fine del '600 e l'inizio del '700. "L'uomo che ride" è molto più di un romanzo: è una straordinaria lezione di storia, geografia, sociologia e politica, all'interno di un'opera visionaria, intensa e commovente, satura di tinte gotiche, cupe e tenebrose, nella quale si esplorano temi universali come l'identità, l'amore e la giustizia sociale.Traduttore: Claudio Carini
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag